24 febbraio 2020
ore 9:50
di Carlo Migliore
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2 minuti, 13 secondi
 Per tutti

Dopo un weekend e un inizio di settimana caratterizzati da alta pressione e clima molto mite un impulso di aria fredda generato dall'approfondimento di una saccatura artico scandinava sull'Europa centrale irromperà sull'Italia cambiando drasticamente le sorti del tempo. Sarà un fronte abbastanza veloce che completerà la sua evoluzione tra il Mercoledì delle Ceneri e la giornata di giovedì evolvendo poi rapidamente verso l'Area balcanica e prontamente sostituito da una nuova rimonta dell'alta pressione da ovest. Ancora incerta al momento la valutazione dei fenomeni associati, la rapidità della perturbazione e i forti venti che la accompagneranno potrebbero portare piogge solo a tratti abbondanti ma si delinea comunque un netto cambio del clima che passerà dal caldo anomalo degli ultimi giorni al freddo, più tipico del periodo. L'abbassamento delle temperature favorirà anche il ritorno della neve in montagna e non solo, nevicate saranno possibili anche a quote di media e bassa collina. Ma vediamo con l'ausilio delle ultime emissioni dei modelli matematici qualche potrebbe essere l'evoluzione più probabile.

Le prime avanguardie del peggioramento nella giornata di martedì al Nord con nubi diffuse e qualche debole pioggia tra Liguria e fascia prealpina poi in nottata lo scavalcamento delle Alpi da parte del fronte freddo dovrebbe portare fenomeni più consistenti tra Nordest, Emilia Romagna, Liguria orientale e alta Toscana, resterà escluso il Nordovest. Nel contempo sul resto della Penisola il tempo sarebbe ancora discreto con temperature molto miti al Sud. Mercoledì il fronte freddo transiterà sulle regioni centrali e parte del Nord, soprattutto Nordest ed Emilia Romagna con rovesci, temporali e nevicate in abbassamento fino a quote collinari anche di bassa collina in serata. Forti venti da O/SO ne accompagnerebbero il transito. Nella serata di mercoledì dovrebbe essere raggiunto anche il Sud, anche qui saranno possibili temporali e locali grandinate con neve in montagna. Giovedì il minimo di bassa pressione dovrebbe collocarsi sul basso Adriatico, il tempo peggiore sarebbe quindi  sulle regioni adriatiche e l'estremo Sud dove pioverà e nevicherà fino a quote collinari, mentre sul resto della Penisola dovrebbe tornare il sole ma con venti forti settentrionali e temperature in ulteriore calo. Ulteriori dettagli nei prossimi aggiornamenti.

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