29 novembre 2022
ore 23:45
di Carlo Migliore
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 Per tutti

La prima decade del mese di dicembre sarà caratterizzata da una notevole dinamicità atmosferica. In una prima fase l'anticiclone russo siberiano piloterà correnti fredde di matrice artica continentale verso l'Europa centrale e meridionale alimentando una bassa pressione in area mediterranea. Ma poi poco prima dell'Immacolata quest'area di alta pressione dovrebbe progressivamente migrare verso la Groenlandia, ciò comporterebbe un possibile cambio anche radicale della circolazione. La formazione di un profondo ciclone gelido sulla Scandinavia potrebbe diventare il nuovo motore del tempo su scala europea, le correnti fredde non punterebbero più l'Europa centro meridionale ma quella occidentale innescando un richiamo di correnti più miti dalle basse latitudini verso il Mediterraneo centro orientale e l'Europa sud orientale. Qualcosa del genere:

In questo frangente l'Italia si troverebbe in bilico tra l'influenza della depressione occidentale e quella delle correnti anticicloniche. Al momento riteniamo possibile che il tempo possa mostrare caratteri di instabilità, anche perturbata al Centro-Nord con piogge diffuse e abbondanti nevicate sulle Alpi mentre al Sud potrebbe essere più soleggiato. Il contesto climatico sarebbe mite al Centro-Sud con temperature anche sopra media mentre al Nord si manterrebbe entro la normalità. Seguiranno altri aggiornamenti.


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