5 dicembre 2022
ore 23:57
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Grandi manovre sul nord Europa nel corso di questa settimana. Aria gelida di matrice artica marittima continuerà ad affluire in moto retrogrado da est verso ovest al di sopra del 55° parallelo portando un sensibile calo delle temperature fino al settore centrale europeo. Entro mercoledì Regno Unito, Francia settentrionale, Scandinavia, Germania, Polonia, Baltico vivranno condizioni da pieno inverno con gran freddo e nevicate fino in pianura. Ma queste condizioni non sono destinate ad interessare tutta l'Italia, almeno non per il momento, perché ci lambiranno soltanto, toccando le zona alpine, prealpine ed entrando su parte del Nord. Questo perché l'aria fredda una volta raggiunto il settore centro occidentale prenderà due strade opposte. Una parte se ne andrà verso est colmando la circolazione di bassa pressione sulla Scandinavia, un'altra se ne andrà verso ovest e finirà con l'agganciare una depressione sul vicino Atlantico che avrà una storia importante sul nostro settore nel Ponte dell'Immacolata

Dunque tra martedì e mercoledì l'Italia resterà in una sorta di limbo di attesa caratterizzato da pressioni medio alte intorno ai 1015 hPa e in assenza di vere perturbazioni. Nonostante ciò avremo comunque delle nubi e delle piogge e persino dei temporali perché l'interferenza tra le correnti fredde che lambiranno il Nord e l'aria decisamente più mite che interesserà il Centro Sud terrà in vita un paio di fronti. Uno semi stazionario, che ritroveremo sulle regioni centrali per entrambe le giornate, un altro più dinamico che transiterà velocemente sulle estreme regioni meridionali. Previsioni molto semplici dunque nelle linee generali ma piuttosto complicate nel dettaglio perché trattandosi di fronti non organizzati i fenomeni saranno come si suol dire a macchia di leopardo.

Sul resto della Penisola quindi al Nord e su gran parte del Sud peninsulare e la Sardegna condizioni stabili con sole prevalente al Sud che risentirà anche di un respiro molto mite e molte foschie o nebbie sulle pianure del Nord, specie nelle ore più fredde che potranno persistere anche durante il giorno.  Questa situazione di pseudo tranquillità è destinata come detto a mutare sensibilmente nel corso dei giorni 8, 9, 10, 11 e probabilmente fino al 12 dicembre per una serie di fronti che porteranno condizioni di spiccata instabilità anche perturbata con piogge forti e abbondanti nevicate sulle Alpi fino a quote collinari.


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