6 luglio 2019
ore 7:52
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Non è solo l'Europa centro occidentale a vivere una forte ondata di calore ma anche l'Alaska. La Nazione degli Stati Uniti continuerà ad essere interessata nei prossimi giorni da un campo anticiclonico ben strutturato a tutte le quote, responsabile dell'insolita fase con temperature sopra media di 5-7°C e punte anche di 10°C. In particolare la zona più coinvolta è quella di Anchorage dove il 4 luglio sono stati raggiunti i +32,2°C battendo il precedente record di 29.4°C del giugno 1969. La media in questo periodo dell'anno è di poco meno di 20°C. Caldo e siccità sono poi alla base di numerosi incendi sulla parte meridionale dell'Alaska. Il giugno scorso proprio ad Anchorage è stato il mese più caldo di sempre; 4 dei 5 giugno più caldi sono avvenuti dal 2013.

L'Alaska vive un periodo termicamente sopra media di lungo corso. Niente di questo calore è normale, tranne forse la tendenza a lungo termine che pare essere divenuta la nuova normalità.La causa è la ricorrenza degli anticicloni che stazionano sulla costa occidentale degli USA per periodi prolungati secondo regimi di persistenza. L'anomalo campo anticiclonico sulla West Coast, che sovente si presenta con una certa persistenza, è stato parecchio analizzato nel corso degli ultimi anni dal momento che viene messo in relazione con il 'blob' Pacifico. Tuttavia c'è da aggiungere che le anomalie delle acque oceaniche non possono spiegare da sole un pattern piuttosto ricorrente negli ultimi anni.

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