13 ottobre 2020
ore 23:40
di Lorenzo Badellino
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IMMINENTE NUOVA PERTURBAZIONE VERSO L'ITALIA. Una nuova perturbazione sta per raggiungere l'Italia e lo farà nel corso di mercoledì a partire dalle regioni tirreniche. Nel giro di 48 ore avrà impegnato gran parte della dorsale appenninica e alcuni settori alpini, un po' meno coinvolti poiché troppo a sud rispetto al raggio d'azione della perturbazione. L'aria fredda che alimenta il vortice da cui si diparte la perturbazione favorirà nevicate a quote relativamente basse per la stagione, sulle Alpi e sull'Appennino centro-settentrionale. Vediamo nel dettaglio:

NEVE MERCOLEDÌ. I primi fiocchi raggiungeranno l'Appennino già mercoledì dai 1400/1500m su quello tosco-emiliano, 1700/1800m su quella laziale-abruzzese, a quote non rilevanti sull'Appennino meridionale. In serata decisa intensificazione dei fenomeni sull'Appennino centro-settentrionale, con quota neve in rialzo a 1700m sul settore tosco-emiliano, a quote superiori altrove. Sulle Alpi qualche fiocco potrà raggiungere giusto quelle Marittime, dai 1300/1500m.

NEVE GIOVEDÌ. Sarà ancora l'Appennino quello più coinvolto dal maltempo, con quota delle nevicate che oscillerà dai 1300/1400m di quello tosco-emiliano, ai 1700/1900m di quello centrale. Accumuli massimi di neve fresca che nelle 48 ore potranno anche superare i 30cm sulle vette tosco-emiliane, come sul Monte Cimone. Per le Alpi si segnala solo qualche fiocco dai 1300/1500m su quelle centro-orientali, un po' più frequente sulla fascia prealpina. Discorso diverso per alcuni dei settori più orientali, tra cui Trentino, Dolomiti venete e friulane, dove i fenomeni si faranno più intensi con limite neve dai 1400/1600m.

NEVE VENERDÌ. Ultimi fiocchi sull'Appennino centro-settentrionali oltre i 1500/1700m, in graduale attenuazione nel corso della giornata.


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