16 settembre 2019
ore 12:24
di Francesco Nucera
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 Per esperti

EMISFERO SUD, INTENSO STRATWARMING - Continuiamo a seguire le vicende del vortice polare stratosferico nell'emisfero sud che è alle prese con un raro quanto intenso riscaldamento. La temperatura è infatti risalita di 40°C in pochi giorni a 10 hPa. Gli impatti dello Stratwarming non solo alterano le caratteristiche dinamiche e chimiche del buco dell'ozono ma sono in grado di modificare anche la circolazione atmosferica dell'emisfero sud.

Il radiosondaggio mostra come la temperatura abbia raggiunto lo zero termico alla quota di 30 km, 50°C sopra media In pratica è un evento molto intenso, persino più intenso di quello del 2002.

COSA DICE  IL PASSATO?

Nell'evento del 1988 ci furono una serie di riscaldamenti minor; in quello del 2010 l'evento minor fu intenso mentre solo lo stratwarming del 2002 fu un evento major. La differenza tra minor e major sta nella abilità di questi riscaldamenti di 'rompere' il vortice polare (split del vortice polare), cosa che avviene solo nei major. Infine il 2002 fu caratterizzato da un evento di forte El Nino mentre quello del 2010 ci stava La Nina.


RIPERCUSSIONI CON L'EMISFERO NORD? Una delle questioni che viene posta è se questo evento possa avere ripercussioni sulla circolazione atmosferica dall'altra parte dell'emisfero nei prossimi mesi.Purtroppo gli eventi del passato sono pochi per darci una risposta anche se i pochi intensi riscaldamenti stratosferici avvenuti al Polo Sud furono associati a condizioni di blocco sull'emisfero Nord.

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