10 dicembre 2019
ore 13:35
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Il ciclone tropicale Belna ha fatto landfall lunedì 9 dicembre intorno alle ore 16,30 (ora locale) sul Madagascar toccando terra sulla costa nordoccidentale dell'isola con venti fino a 180km/h e si è successivamente inoltrato all'interno, posizionando in queste ore il suo centro sull'area centro-occidentale del paese, circa 300km ad ovest della capitale Antananarivo.

Oltre ai venti forti Belna ha generato anche intense piogge che hanno assunto carattere torrenziale provocando danni a strutture, allagamenti e smottamenti, ma non si registrano feriti né vittime per il suo impatto sulla terraferma, anche grazie alle evacuazioni effettuare a scopo precauzionale nei giorni scorsi.

Dopo aver impattato sulla costa nordoccidentale Belna ha perso parte della sua energia ed è stato declassato da ciclone a tempesta tropicale, con venti che però raggiungono ancora i 120km/h. Si sposta verso sud alla velocità di 16km/h ed entro domani si indebolirà ulteriormente fino a divenire una semplice depressione tropicale. Nel frattempo però sarà ancora in grado di generare forti piogge nel sud del paese, con accumuli pluviometrici che si prevede possano raggiungere picchi di 200mm, con conseguenti ulteriori disagi.

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