6 marzo 2021
ore 17:16
di Carlo Migliore
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Ciclone Niran si abbatta sulla Nuova Caledonia
Ciclone Niran si abbatta sulla Nuova Caledonia

Dopo aver conquistato per qualche ora la categoria 5 equivalente ed essere diventato di fatto il secondo più forte ciclone tropicale del 2021, Niran ha raggiunto la Nuova Caledonia abbattendosi sull'Isola come categoria 4 equivalente e con venti fino a 220km/h ma con punte di 240 lungo la costa. La situazione più critica al momento è nella Capitale Noumea, circa 95 mila abitanti dove si segnalano un ferito e ingenti danni materiali. Almeno 500 persone si trovano ancora presso i rifugi di accoglienza mentre sarebbero 20mila quelle rimaste senza energia elettrica. Danni ingenti anche lungo la costa dove il mare in tempesta ha spinto numerose imbarcazioni sulla terraferma e divelto i tetti di moltissime abitazioni.

Come dicevamo Niran è il secondo ciclone tropicale ad aver raggiunto la categoria 5 dall'inizio del 2021, subito dopo Faraji che toccò categoria 5 nell'Oceano Indiano l'8 febbraio scorso. E' piuttosto raro avere due categorie 5 nell'emisfero meridionale all'inizio dell'anno, l'ultima volta che si è verificata una tale condizione è stato nel 2015, quando il ciclone tropicale Eunice è diventato il secondo categoria 5 dell'emisfero australe il 30 gennaio.  Ci sono inoltre solo due anni in cui l'emisfero australe ha registrato ben tre tempeste di categoria 5: il 2015 e il 2003. Secondo le valutazioni effettuate dal National Hurricane Center del NOAA e dal Joint Typhoon Warning Center della Marina degli Stati Uniti la Terra ha registrato una media di 5,3 tempeste di categoria 5 all'anno tra il 1990 e il 2020 ma si prevede che il cambiamento climatico renderà le tempeste di categoria 5 più forti e più numerose nei prossimi decenni.

Mentre Niran infuria nel Pacifico, nell'Oceano Indiano continua ad evolversi il ciclone tropicale Habana di categoria 4 equivalente. La sua distanza dalle terre emerse non suscitano preoccupazione ma le sue dimensioni particolarmente ridotte, che gli hanno conferito il nomignolo di ciclone nano, destano molto interesse nella comunità scientifica. Nonostante sia molto piccolo il sistema  tropicale ha infatti sviluppato venti che ruotano attorno all'occhio con raffiche fino a 285km/h rendendo ogni previsione sul suo conto del tutto sottostimata.


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