26 dicembre 2019
ore 13:34
di Carlo Migliore
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 Per tutti

L'Europa si prepara a vivere un'altra situazione di clima estremo. Dopo le tempeste oceaniche che hanno spazzato le nazioni più occidentali di Portogallo, Spagna, Francia e Inghilterra, di cui l'ultima ancora in queste ore in azione sul Mare del Nord,  arriva l'anticiclone africano richiamato verso nordest dallo sprofondamento di una saccatura atlantica fino alle isole Azzorre. Una situazione definita "di blocco" che impedirà alle perturbazioni atlantiche di raggiungere l'Europa occidentale mentre nel contempo consentirà ad un impulso di aria molto fredda di matrice polare marittima di intrufolarsi fin nel cuore dell'Europa orientale e meridionale andando a interessare più direttamente Finlandia, Russia, Baltico, Comparto danubiano, Balcani e Italia del sud.

Clima estremo dicevamo e così sarà, le temperature infatti saranno estremamente diverse da ovest a est con scarti anche di 15-20°C passando dall'Inghilterra alla Polonia, quindi in poco più di 1000km di longitudine. Si passerà da isoterme a 1500m di quota di +10/+12°C fino a isoterme di -10°C. Portogallo, Spagna, Francia e Regno Unito vivranno un momento nettamente primaverile con massime che andranno dai 20°C della Spagna meridionale ai 14/16°C di Portogallo e Francia occidentale fino agli 11-13°C di Irlanda, Inghilterra e Scozia. Contemporaneamente nevicherà fino in pianura e fin sul mare in Finlandia, sulle regioni baltiche, in Polonia e nella regione danubiana con neve anche a Vienna, Praga, Budapest e temperature massime che stenteranno a raggiungere lo zero.

Quanto durerà? Molto poco, solo l'arco del weekend perché poi l'anticiclone si appiattirà nuovamente in direzione dei paralleli portando aria mite anche sull'Europa orientale e l'Italia meridionale entro il Capodanno 2020

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