21 ottobre 2019
ore 11:11
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Situazione: la bizzarra configurazione barica di questi giorni ha spaccato in due il continente europeo. Una saccatura atlantica alimentata da correnti fredde scandinave sta infatti insistendo da almeno una settimana tra Il Regno Unito e il settore occidentale, essenzialmente Penisola Iberica e Francia mentre più ad est continuano a risalire correnti calde a matrice anticiclonica direttamente dal nord Africa. Oltre alla estrema diversità climatica ce n'è anche una meteorologica, piove da giorni infatti sul settore compreso tra Spagna e Francia fino all'Italia nord occidentale con fenomeni anche violenti in Francia dove sono stati segnalati persino dei tornado mentre il tempo è soleggiato a est su tutta l'area balcanica fino alla Polonia, l'Ucraina, la Russia e a sud la Grecia, la Turchia e il Mar Nero.

Una configurazione termica abbastanza anomala per l'ultima decade di ottobre. Se guardiamo le temperature massime registrate nella giornata di domenica 20 ottobre notiamo la netta differenza tra il settore occidentale e quello orientale. Nel Regno Unito massime comprese tra 8 e 14°C, in Spagna tra 13 e 17°C, in Francia tra 12 e 19°C esclusi i settori mediterraneo dove il clima è più mite. Sono temperature inferiori alle medie fino a 6-8°C in meno sulla Penisola Iberica e sulla Francia. Tutta un'altra storia dall'Italia meridionale andando verso est. Massime sui Balcani tra 22 e 28°C, 23-25°C su Romania, Ucraina e Mar Nero, raramente sotto i 20°C sulla Russia Europea. Persino Mosca si crogiola con una massima decisamente atipica per questo periodo di ben 19°C, dovrebbero essercene al massimo 9-10°C, siamo quindi almeno 10°C sopra la media.

Previsione prossimi giorni: questa anomalia persisterà, anzi il caldo presente sul settore orientale riuscirà a sfondare anche più a ovest e più a Nord raggiungendo la Germania, il Baltico e persino la Scandinavia tra mercoledì e giovedì. Da venerdì la mitezza e le temperature anomale saranno presenti da ovest a est con la sola eccezione del Regno Unito e del settore scandinavo dove i termometri scenderanno portandosi entro le medie del periodo. Nell'entrante settimana quella degli ultimi giorni di Ottobre potrebbe invece configurarsi un'irruzione fredda polare sull'Europa nord orientale ma è presto per parlarne.

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