20 ottobre 2019
ore 15:50
di Carlo Migliore
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1 minuto, 8 secondi
 Per tutti

Le Fallstreak Hole clouds, letteralmente "nubi di caduta da un foro"sono un fenomeno tanto raro quanto affascinante ed inquietante e proprio a causa della sua rarità è stato spesso scambiato per un evento soprannaturale o persino "alieno". Errore perdonabile prima degli anni novanta, quando il fenomeno, nuovo per molti e quasi sconosciuto, destava dubbi e curiosità ma oggi sappiamo bene di cosa si tratta....

Da cosa dipende: Il fenomeno nasce dall'improvviso congelamento delle micro-goccioline che costituiscono la nube. Negli strati più alti a bassissima temperatura (fino a -40°C), le goccioline restano liquide (soprafuse) a causa della mancanza di pulviscolo che funge da nucleo di condensazione. Il rilascio del calore latente di passaggio di stato tra acqua e ghiaccio, riscalda l'aria al centro del buco che, a questo punto, sale verso l'alto. L'aria intorno viene quindi spinta verso il basso e riscaldandosi per compressione provoca l'evaporazione delle goccioline con formazione di un'area circolare trasparente. Solitamente sono di forma circolare ma non sempre. È il caso registrato a Varese il giorno 25 maggio 2016, all'interno di un esteso banco di altocumuli, a 5000 metri di quota. Il fenomeno è stato fotografato da P. Valisa ed è stato riportato sul sito del Centro Geofisico Prealpino (http://www.astrogeo.va.it/statistiche/fallstreak.php)

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