6 febbraio 2018
ore 11:56
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Ultima settimana si è mostrata mite non solo per l'Italia ma anche per molte Nazioni d'Europa. Questo a conclusione di un mese di Gennaio decisamente sopra le medie del periodo. In Febbraio l'inverno vuole ora recuperare il tempo perso attraverso delle ondate di aria fredda che interesseranno molte Nazioni del Vecchio Continente. La prima decade di Febbraio infatti si dovrebbe presentare completamente ribaltata rispetto al primo periodo con un sotto media termico che coinvolgerà soprattutto l'Europa centro occidentale.

L'aria fredda si spingerà ancora sul Nord Africa. Eloquente non solo il sotto media in Europa ma anche sul Nord Africa con l'anomalia negativa maggiore attesa sul Marocco. La neve qui è caduta su alcune località dopo 30 anni...

Il Mediterraneo poi si troverà in una zona spartiacque tra masse d'aria dalle caratteristiche diverse. Episodi di maltempo saranno dunque possibili nella prima decade di Febbraio con episodi nevosi sui nostri monti ma anche a bassa quota.

Split del vortice polare? Questo accade mentre in Stratosfera prosegue un forte riscaldamento. Da notare come i modelli mostrino per metà mese la tendenza alla Split (rottura) del vortice polare. Davvero imponente il riscaldamento, da manuale l'evoluzione ma non conosciamo gli effetti.

Fino ad ora l'inverno è stato caratterizzato da un Indice NAO positivo. Il 2004-05 rappresenta l'anno in cui c'è stato una inversione di tendenza dell'indice con una seconda parte invernale caratterizzata da una NAO negativa. Questo potrebbe incidere, se confermato, non solo sulla seconda parte dell'Inverno ma anche sull'inizio della Primavera. Seguiremo gli sviluppi, nulla è certo ancora. La stratosfera dovrà infatti fare i conti con le correnti occidentali forti legate al ramo canadese del vortice polare troposferico.

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