18 settembre 2019
ore 12:26
di Francesco Nucera
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 Per tutti


Il super anticiclone in via di attenuazione sull'Europa occidentale lascia dietro di sé una nuova ondata di caldo sulla Francia che nulla ha da invidiare a quelle che si verificano in estate. Non è mai stato così caldo in questo periodo di stagione nella bassa Valle del Rodano; martedì sul settore meridionale francese sono stati raggiunti valori eccezionali per il periodo tanto che sono stati battuti alcuni record per il mese di settembre.

Caldo record. Nimes ha raggiunto i +36,8°C (precedente recoed di 36,2°C del 4/9/2016), Avignon 35,5°C (uguagliato il record del 3/9/2016); 36,0°C a Chusclan (precedente record 35,8°C del 4/9/2016). A Nimes, dal 1° di giugno è il trentesimo giorno la cui temperatura supera o eguaglia la soglia di +35,0°C (nel 2003 si è verificata una serie eccezionale di 41 giorni oltre 35°C) . Ma punte di 33°C sono stati raggiunti a Bordeaux, 32°C a Tolosa. Fino a 31°C a 650m di quota come nel caso di Aurillac.

Quali le cause? I fattori che hanno determinato questa situazione: forte anticiclone, massa d'aria calda, terreno secco compressione dei venti di caduta. La Francia ha vissuto un'estate caratterizzata da ondate di calore eccezionali. Ma con l'avvio dell'autunno meteorologico questo trend sembra proseguire.

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