9 novembre 2019
ore 15:04
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Dalla fine di Ottobre e con l'avvio di Novembre il raffreddamento polare ha consentito una graduale ricrescita dei ghiacci marini, anche piuttosto accelerata nei primi giorni di novembre. Nel corso delle ultime due settimane la stima di crescita si aggira intorno ai 2.5 milioni di chilometri quadrati. Purtroppo però questo aumento arriva solo dopo un impoverimento estremo di ottobre che ha segnato un record storico negativo.

Il mese di ottobre era iniziato con una quantità già molto bassa tanto da assestarsi come il 3° mese di ottobre con il livello più basso di ghiacci marini da quando sono iniziate le misurazioni, superato solo dal 2007 e dal 2012. Poi le successive e ripetute ondate di calore hanno fatto rallentare ulteriormente gli accumuli  tanto che alla fine del mese si è palesato un record assoluto negativo. Ottobre 2019 si è concluso con la quantità di ghiaccio più bassa, di poco inferiore a quella del 2016 da quando sono iniziate le misurazioni e questo nonostante la rapida crescita del ghiaccio iniziata da fine mese.

Continua quindi il trend di impoverimento dei ghiacci artici con una tendenza generale mai invertitasi da quando nel 1980 sono iniziate le misurazioni:

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