4 aprile 2020
ore 12:41
di Francesco Nucera
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ghiaccio artico
ghiaccio artico

Il cambio di circolazione delle ultime settimane ha riportato una parentesi invernale in Europa. Ma del cambiamento ne risente anche l'artico. Se l'inverno in Europa è stato termicamente sopra media, il vortice polare freddo e compatto èstato favorevole alla crescita del ghiaccio marino per gran parte dell'inverno con l'estensione rimasta superiore agli inverni recenti. Particolarmente bassa è stata invece l'estensione a fine mese sul Mare di Bering.

estensione ghiaccio artico marino
estensione ghiaccio artico marino

Le pressioni più basse della media sull'oceano artico durante l'inverno sono indice di un vortice polare forte.  L'Indice AO positivo, dopo oltre 90 giorni, è sceso adesso in territorio negativo; il cambio di circolazione si ripercuote ora sull'andamento dell'estensione del ghiaccio che torna dunque a calare dal 5 marzo, data della maggiore estensione. Il record dell'AO positivo è della primavera 1990: 109 giorni.


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