27 ottobre 2019
ore 12:14
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

CLIMA GELIDO SU NORDOVEST USA. Una nuova offensiva invernale si prepara ad irrompere su gran parte degli USA, dopo quella della settimana scorsa. In questo caso però il carico di aria gelida in arrivo dalle latitudini canadesi sarà ancora più intenso del precedente e di maggiore durata. Una fase anticipatamente invernale che lascerà il segno per quasi tutta la prossima settimana e che già in queste ore inizia a farsi sentire sugli stati nordoccidentali, dove è cominciato l'afflusso gelido dal Canada che sta coinvolgendo stati come Montana e Dakota, dove le temperature sono precipitate sotto zero e la neve cade a bassa quota.

DA LUNEDÌ IL GELO DILAGA VERSO SUDEST. Ma è nel corso della nuova settimana che l'inverno dilagherà su molti altri stati, inghiottendo più di metà degli USA. L'aria gelida in arrivo dal Canada occidentale si riverserà ben presto verso sudest, pilotata da una vasta depressione che rimarrà stazionaria sulla Baia di Hudson. Nevicate a quote basse attese lunedì su Montana e Wyoming, martedì anche sul Colorado mentre le temperature sprofonderanno sotto zero verso il confine canadese, con valori che in alcuni casi potrebbero superare anche i -10°C.

FREDDO FINO AL TEXAS. Entro la metà della settimana un sensibile calo delle temperature interesserà anche stati più meridionali, fino al Texas, dove la neve cadrà non solo sulle zone di montagna ma anche più in basso, mentre forti temporali accompagnati da possibili tornado potrebbero scaricarsi su stati come Arkansas, Mississippi, Louisiana, Georgia, Tennessee e Kentucky, dove prevarrebbe al contrario un respiro più mite in risalita dal Golfo del Messico.

MALTEMPO E FREDDO ANCHE SUL MIDWEST. Nella seconda parte della settimana il maltempo sembrerebbe concentrarsi sugli stati del Midwest, anche in questo caso con temperature piuttosto rigide e con nevicate a bassa quota o addirittura fino a quote pianeggianti. Insomma, un vero e proprio anticipo di inverno per gran parte degli americani.

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