28 aprile 2019
ore 16:14
di Francesco Nucera
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 Per esperti

In stratosfera l'inversione dei venti a 10 hPa a causa del Final Warming, la cui evoluzione stiamo seguendo da piu' giorni,  è avvenuta tra il 24 ed il 25 Aprile. Il vortice polare stratosferico viene dunque sostituito dall'anticiclone polare. Questo fenomeno avviene tutti gli anni per un processo radiativo. Solo che in questo caso il riscaldamento che misuriamo in stratosfera ha anche un contributo dai piani piu' bassi dell'atmosfera, ovvero dalla troposfera. Si è trattato di un riscaldamento tardivo della stratosfera polare; anzi, secondo la statistica, è fuori tempo massimo di almeno 10 giorni. Proprio la statistica mostra come in Aprile i casi di Final Warming Major siano 2 e avvenuti nelle stagioni 1975-76 e 81-82.

Si nota come il segnale, dopo l'inversione, si vada propagando dalla stratosfera verso la troposfera. Questo vuol dire che la circolazione delle medie latitudini potrebbe essere influenzata.

La NAO è prevista scendere in territorio negativo in avvio di Maggio. Questo deriva dall'aumento della pressione tra medio atlantico e Groenlandia. La conseguenza sarebbe un raffreddamento su diverse Nazioni d'Europa nella prima settimana del nuovo mese.

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