21 novembre 2022
ore 23:51
di Lorenzo Badellino
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Immagine di archivio
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PRIMI FIOCCHI LUNEDI'. Una nuova e intensa perturbazione atlantica si sta avvicinando alle Alpi a partire da ovest, pilotata da un profondo vortice di matrice atlantica. Ne conseguiranno le prime nevicate tra il pomeriggio e la sera di oggi su Piemonte e Valle d'Aosta a partire dai 1000/1200m con fenomeni in estensione nella notte successiva fino alle Alpi orientali e in intensificazione martedì.

MARTEDI' ABBONDANTI NEVICATE SULLE ALPI ORIENTALI. Con l'approfondimento di un vortice in prossimità del Nord Italia la perturbazione impegnerà le Alpi centro-orientali e l'Appennino. Si andranno rapidamente esaurendo i fenomeni sulle Alpi occidentali, dove gli accumuli non saranno particolarmente rilevanti. Nevicherà con insistenza invece sul restante arco alpino dagli 800/1000m o a tratti anche più in basso su Val di Sole e Cadore. Accumuli di oltre mezzo metro sono attesi sulle Alpi orientali dai 2000m di quota su Cadore e Carnia, inferiori sulle Alpi lombarde dove la perturbazione uscirà di scena già nel pomeriggio. A quote più basse lo strato di neve fresca sarà inferiore, ma i fiocchi imbiancheranno località come Sappada, Zoncolan e Sella Nevea dove si depositeranno 20/30cm. Tra la sera e la notte anche sulle Alpi orientali la perturbazione uscirà di scena e i fenomeni cesseranno.

NEVE ANCHE SULL'APPENNINO. Nevicherà sull'Appennino settentrionale dai 1000/1200m, a quote superiori sulla dorsale appenninica centrale ma con limite neve in abbassamento fino a 1300m in serata e con accumuli fino a 30cm ed oltre a 2000m di quota sui rilievi marchigiani, circa 20cm su quelli abruzzesi su località come Campo Imperatore.

IMBIANCATO L'APPENNINO MERIDIONALE. Il limite delle nevicate si abbasserà anche sull'Appennino meridionale, portandosi fin verso i 1500/1600mm entro sera sul settore calabro-lucano, a quote leggermente inferiori sui rilievi tra Campania e Molise.

MERCOLEDI' MIGLIORAMENTO. La perturbazione sfilerà verso i Balcani e al suo seguito subentreranno ampie schiarite su gran parte d'Italia sin dalle prime ore di mercoledì. Qualche spruzzata di neve potrà comunque interessare le Alpi occidentali dai 1000/1200m, per il passaggio di un nuovo debole impulso instabile.


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