24 gennaio 2020
ore 8:20
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

ALTA PRESSIONE ALMENO FINO A INIZIO FEBBRAIO. Tra alti e bassi l'anticiclone continuerà ad essere protagonista almeno fino all'inizio di febbraio, anche se di tanto in tanto avremo a che fare con il transito delle code delle perturbazioni atlantiche su parte delle nostre regioni centro-settentrionali. Una di queste raggiungerà lo Stivale nell'imminente weekend, mentre un'altra potrebbe giungere proprio in concomitanza dei giorni della merla. Non sarà certo caratterizzata da irruzioni fredde, tanto meno da quelle massicce che provengono dalla Siberia e che sono in grado di far calare le temperature sensibilmente portandole molto al di sotto delle medie stagionali.

FREDDO DEL TUTTO ASSENTE. Si tratterà al contrario di fronti atlantici accompagnati da masse d'aria anche abbastanza miti, soprattutto al Centro-Sud, dove più forte sarà l'azione dell'alta pressione e meno influente il passaggio dei fronti di origine atlantica, che comunque con il vero freddo hanno ben poco a che fare. Dunque anche il 2020, come tanti anni passati, sembra voler smentire la tradizione secondo cui i giorni della merla sono i più freddi dell'anno.

UN PO' DI FREDDO SOLO PER INVERSIONI TERMICHE. Gli unici spunti freddi a cui si potrà assistere saranno indotti dalle inversioni termiche, tipiche dei regimi di alta pressione in inverno. Nei momenti in cui saranno le schiarite a prevalere le aree di pianura e i fondovalle risentiranno si di un certo raffreddamento notturno, ma limitato essenzialmente ai bassi strati, in particolare della Val Padana e dei fondovalle dell'Appennino centro-settentrionale. In ogni caso non si tratterà di temperature rigide, tanto che a fatica si andrà sotto gli zero gradi anche di notte, mentre di giorno verranno del tutto a mancare spunti freddi.


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