7 gennaio 2020
ore 23:00
di Francesco Nucera
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 Per esperti

Inverno scialbo attualmente in Italia e in Europa; sono queste le conseguenze di un vortice polare molto compatto che non favorisce le irruzioni fredde verso le medie latitudini. Il vortice non solo è molto compatto ma anche piuttosto freddo. Per quantificare la situazione basti pensare che a 10 hPa la temperatura la temperatura ha raggiunto valori molto bassi. Sulla verticale di Reykjavík il 3 gennaio la temperatura a 25 km di quota è scesa fino a -96°C.

Cosa comporta? Quando il vortice polare è forte come adesso, arroccato sul Canada, le correnti occidentali soffiano molto intensamente in quota. Ne sono espressione i valori NAO/AO ampiamente positivi. Questo da una parte alza di latitudine la cintura della fascia anticiclonica sub tropicale, dall'altra determina l'arrivo di aria mite atlantica sull'Europa; le temperature rimangono in media sopra la climatologia.

La tendenza del vortice polare. A parte qualche disturbo non ci sono grosse variazioni almeno fino al 20 gennaio. Da questo periodo sarà poii da monitorare un riscaldamento della stratosfera come vedono alcune corse modellistiche. L'allungamento del vortice polare potrebbe minare l'attuale stato determinando un suo indebolimento. Ne riparleremo

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