10 febbraio 2019
ore 19:21
di Francesco Nucera
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 Per esperti

Continua il periodo caratterizzato da un indice NAO positivo. E' molto probabile che anche il periodo Dicembre-Febbraio possa proseguire secondo questo trend di lungo corso, in pratica per il sesto anno consecutivo. Fatta eccezione per un periodo tardo invernale avvenuto nel 2013 e nel 2018 ( in tutte e due i casi dopo eventi di Stratwarming) l'indice NAO non risulta essere negativo dal dicembre 2012.

Cosa è l'indice NAO? L'indice NAO (North Atlantic Oscillation) si ottiene dalla differenza di pressione tra l'Anticiclone delle Azzorre posizionato sull'alto Atlantico e la depressione d'Islanda. In maniera grossolana possiamo dire che quando l'indice NAO è positivo l'anticiclone è spesso addossato all'Europa; in tal contesto i venti freddi circumnavigano l'anticiclone e si gettano verso i Balcani ed il Mar Nero portando fasi invernali anche intense. Negli ultimi anni infatti abbiamo assistito ad eventi molto freddi anche per il Sud Italia. Nel caso contrario invece l'anticiclone è defilato più verso il Nord Atlantico consentendo l'ingresso delle correnti fredde verso l'Europa occidentale; con questa dinamica l'inverno risulta più interessante per il Nord Italia. La NAO positiva ad esempio ha caratterizzato l'Estate 2018 con un forte sopra media termico sul Centro Nord Europa ed un sotto media sulla Groenlandia.

NAO INDEX E STRATWARMING 2019 - Il forte Stratwarming  avvenuto negli ultimi tempi, pur movimentando il mese di gennaio attraverso affondi artici in Europa, non è riuscito nell'intento, almeno fino a questo momento, di portare un cambio di circolazione sul settore euro atlantico.Questo penalizza sopratutto gli Stati occidentali europei dove più spesso l'alta pressione è di casa.Da qui l'inverno non proprio entusiasmante per il Nord Italia.

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