1 marzo 2021
ore 21:09
di Francesco Nucera
tempo di lettura
3 minuti, 25 secondi
 Per tutti

SCENARIO STAGIONALE SECONDO ECMWF

Sintesi: una primavera con un avvio dinamico e con spunti piovosi per l'area del Mediterraneo e l'Italia seguita da condizioni più stabili ed asciutte. Temperature nel complesso sopra media.

Analisi. Il modello ECMWF mostra le maggiori anomalie di pressione in Atlantico secondo un anticiclone delle Azzorre piuttosto attivo e poi sulla Russia. Anomalie positive meno marcate sono evidenti anche sull'Europa centrale e meridionale. Questa configurazione lascia intendere la possibilità di inserimenti di correnti instabili dal nord Atlantico verso l'Europa centrale e mediterranea.

anomalie pressione marzo-maggio secondo ecmwf
anomalie pressione marzo-maggio secondo ecmwf

L'altra roccaforte di pressione è posizionata sul Pacifico, con un regime stile La Nina sul Nord America, dove intense potrebbero risultare le ondate di maltempo e con rigurgiti invernali a nord in avvio stagione. Per gli USA si attende inoltre una stagione tornadica sopra media a sud e sud est.

anomalie pressione marzo-maggio secondo ecmwf
anomalie pressione marzo-maggio secondo ecmwf


Le anomalie di temperatura in Europa mostrano un valore neutro sull'Europa centro occidentale compatibile con il passaggio di perturbazioni, di poco sopra media sul Mediterraneo centrale mentre il sopra media è più evidente sull'Europa orientale per via di masse d'aria più miti e secche in risalita da SO.

anomalie temperatura a 2m marzo-maggio secondo ecmwf
anomalie temperatura a 2m marzo-maggio secondo ecmwf


La piovosità secondo Ecmwf risulta sotto media sull'Europa occidentale mentre un sopra media è evidente tra Balcani ed Europa centrale ma in particolare tra Baltico e Scandinavia. Queste anomalie sono coerenti con un anticiclone spesso addossato a Spagna e ovest della Gran Bretagna ed un flusso più o meno ondulato da NNO ad interessare il resto d'Europa. Un clima secco è invece atteso sulla Russia centro meridionale. Il modello nel proseguo di stagione mostra una diminuzione delle precipitazioni sull'Europa meridionale compatibile con un aumento della pressione ed uno spostamento verso nord del flusso atlantico. 

anomalie precipitazioni marzo-maggio secondo ecmwf
anomalie precipitazioni marzo-maggio secondo ecmwf


SCENARIO STAGIONALE SECONDO MET OFFICE

Sulla falsariga di Ecmwf anche il modello stagionale del Met Office. Anche in questo caso le pressioni maggiori per il trimestre primaverile sono attese in Atlantico e sull'Europa orientale seppur con una collocazione più occidentale rispetto al precedente modello. Le temperature risulterebbero sopra media sull'Europa meridionale ed orientale con la piovosità maggiore sull'Europa centrale per via degli affondi nord atlantici che interesserebbero anche il Mediterraneo.

anomalie pressioni marzo-maggio secondo il Met Office
anomalie pressioni marzo-maggio secondo il Met Office

NOTE TECNICHE PREVISIONALI. 

L'inverno meteorologico che si è appena concluso è stato caratterizzato da un intenso evento di riscaldamento della stratosferica polare o STRATWARMING avvenuto nel mese di gennaio; esso ha condizionato la circolazione delle medie latitudini per oltre 40 giorni con un fronte polare basso alla base di una stagione dinamica. L'inverno è stato inoltre caratterizzato da un indice AO negativo per oltre 70 giorni, il valore più basso dopo l'inverno 2009. Terminati gli effetti dello Stratwarming il vortice polare stratosferico si è riformato dopo il quasi split. Il modello GFS mostra il suo rinforzo per via dell'intenso raffreddamento con la tendenza ad coupling strato-troposferico ed evento condizionate secondo un regime zonale. 

Andamento vortice polare NAM (fonte stratobserve.com)
Andamento vortice polare NAM (fonte stratobserve.com)

Questa comunicazione oggi è vista anche dal modello Ecmwf con una accelerazione zonale coerente lungo tutta la colonna.

vento zonale medio secondo ecmwf
vento zonale medio secondo ecmwf

con conseguenti picchi dell'AO index. Dal momento che si tratta di eventi in previsione di impatto stratosferici  queste dinamiche andranno valutate di volta in volta in quanto operano su scale temporali più brevi.  

andamento indice AO
andamento indice AO

Tuttavia la contrapposizione tra le correnti atlantiche e il blocco gelido sulla Siberia può far pensare ad una divergenza del flusso in avvio di stagione con un ramo del fronte polare ancora basso di latitudine e condizioni favorevoli ad un certo dinamismo per il Mediterraneo e l'Italia.

Il ristabilimento del vortice stratosferico è anche visto dalle velocità a 10 hPa di Ecmwf. Si ritiene che il RISCALDAMENTO STRATOSFERICO FINALE O FINAL WARMING del vortice polare possa essere tardivo (oltre il 10 aprile) una caratteristica degli anni post stratwarming.

velocità a 10 hPa secondo ecmwf
velocità a 10 hPa secondo ecmwf

La fisiologica risalita della NAO è vista dal modello su base stagionale di ecmwf specie da Aprile.  Da questa analisi si evince un inizio di stagione dinamico seguito da un rinforzo del vortice polare. 

andamento stagionale NAO secondo ecmwf
andamento stagionale NAO secondo ecmwf

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati