5 novembre 2020
ore 12:13
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Goni visto dal satellite
Goni visto dal satellite

Mentre il bilancio delle vittime nelle Filippine sale a 20 l'ex super tifone Goni ha attraversato da est ad ovest il Mar Cinese Meridionale e si trova ormai a ridosso della costa del Vietnam, indebolito all'equivalente di tempesta tropicale. Precisamente il suo centro è a soli 200km dalla città di Qui Nhon, posta sulla costa centro-meridionale vietnamita e si sposta verso ovest-sudovest alla velocità di 7km/h, dove è previsto il suo landfall entro le primissime ore di venerdì.


Nelle prossime ore tuttavia è atteso un suo ulteriore indebolimento, tanto che verrà declassato a semplice depressione tropicale. I suoi venti di conseguenza non saranno particolarmente intensi e non dovrebbero superare i 70km/h al momento dell'impatto. Sono soprattutto le piogge a tenere in allerta la popolazione, considerando l'interazione con l'orografia del territorio. Dopo aver raggiunto la costa Goni si inoltrerà nel sudest asiatico raggiungendo nelle 24 ore successive la Cambogia e distribuendo piogge molto abbondanti sulle aree meridionali del sudest asiatico, già recentemente interessato da piogge alluvionali.

La rotta prevista di Goni
La rotta prevista di Goni

Ma sul Pacifico occidentale si sta tenendo d'occhio un altro sistema tropicale, Atsani, destinato ad intensificarsi venerdì a tifone di equivalente categoria 1 con venti fino a 150km/h, quando verrà a trovarsi a meno di 100km a sud dalla punta meridionale dell'isola di Taiwan, gran parte della quale verrà investita dai suoi effetti, pur in assenza di un vero e proprio landfall. Sabato riuscirà a coinvolgere anche il sud della Cina e Hong Kong, avvicinandosi ma senza toccare terra. E la prossima settimana non è esclusa una sua virata verso sudovest puntando nuovamente Vietnam e Cambogia.

La rotta prevista di Atsani
La rotta prevista di Atsani

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