5 agosto 2020
ore 16:39
di Lorenzo Badellino
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Il porto turistico di Southport, nella Carolina del Nord, dopo il passaggio di Isaias (Fonte immagine: CNN)
Il porto turistico di Southport, nella Carolina del Nord, dopo il passaggio di Isaias (Fonte immagine: CNN)

Si è ormai inoltrata negli stati del Canada orientale la terribile tempesta tropicale Isaias, dopo aver risalito tutta la East Coast ad una velocità impressionante. Dopo aver fatto landfall sulle Bahamas e aver lambito la costa atlantica della Florida ha effettuato un nuovo landfall lunedì sulla costa del North Carolina potenziato alla categoria 1 di uragano, con venti fino a 120-140km/h. Successivamente ha proseguito la sua corsa verso nord ad una velocità superiore a 60km/h, rimanendo sempre sulla terraferma e transitando in prossimità di città come Washington, New York, Boston e infine in Canada nei pressi di Montreal.


Nel suo tragitto statunitense ha mantenuto pressoché inalterata la sua forza ed ha scaricato grandi quantità di pioggia ed ha innescato una trentina di tornado, lasciato senza elettricità tre milioni di utenze, danni ingentissimi ma soprattutto la morte di almeno 5 persone, quasi tutte colpite dal crollo di alberi.


Ora Isaias si trova in territorio canadese alle coordinate 47.5N 71.8W, ovvero circa 250km a nordest di Montreal e continua a muoversi verso nordest, anche se ad una velocità più ridotta ma sempre piuttosto sostenuta, intorno ai 45km/h. Entro le prossime 24 ore perderà ulteriore energia e verrà declassata a tempesta extra tropicale, ma sarà ancora in grado di portare condizioni di maltempo piuttosto intenso sul Canada nordorientale.

La rotta prevista di Isaias (Fonte: National Hurricane Center)
La rotta prevista di Isaias (Fonte: National Hurricane Center)

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