9 ottobre 2021
ore 23:56
di Lorenzo Badellino
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SUI BALCANI IL SERBATOIO DEL FREDDO. Il vasto anticiclone che si distende su buona parte dell'Europa nordorientale continua a far affluire aria fredda lungo il suo bordo inferiore che si dirige con moto retrogrado da est verso ovest in direzione dei Balcani. Sono già in atto condizioni di tempo instabile su paesi come Slovenia, Croazia, Serbia, Macedonia, Bulgaria e Romania, con piogge, clima freddo per il periodo e temperature anche inferiori ai 10°C su molte capitali dell'est, mentre non mancano alcune nevicate sulle zone di montagna a quote prossime ai 1500m.

LUNEDÌ MATTINA NEVE SOTTO I 1500M. Dalle primissime ore della nuova settimana parte di quel blocco di aria fredda continuerà a muoversi verso ovest, transitando sull'Adriatico e raggiungendo le nostre regioni adriatiche. Il tempo su questi settori sarà instabile già domenica, ma tra la sera e la notte successiva l'ulteriore afflusso freddo determinerà un calo delle temperature e della quota neve. Sono attese nevicate anche fino a 1300 tra Toscana orientale e Romagna, 1400/1500m sui rilievi marchigiani ed umbri, con accumuli anche di una decina di centimetri oltre i 1500m. Tutto accompagnato da raffiche di vento dai quadranti nordorientali che potranno fare assumere alle nevicate anche carattere di bufera.

MIGLIORAMENTO IN GIORNATA. Nel corso della giornata il fronte freddo scivolerà verso sud, richiamato da un vortice sullo Ionio, e i fenomeni tenderanno ad attenuarsi a partire dal settore romagnolo dove subentreranno graduali schiarite in estensione nelle ore successive verso sud. Andrà così esaurendosi questa prima precoce irruzione dal sapore quasi invernale per i nostri rilievi appenninici.


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