27 settembre 2019
ore 12:07
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti

Negli ultimi giorni i sensori posti ai piedi delle Grande Jorasses, nel gruppo del Monte Bianco, hanno registrato una significativa accelerazione del movimento verso valle di una vasta porzione del ghiacciaio di Planpincieux. Una massa di 250.000 metri cubi di ghiaccio si sta spostando ad una velocità di 50/60cm al giorno ed interessa la parte inferiore del ghiacciaio che potrebbe cadere rovinosamente a valle investendo rifugi alpini, case e ristoranti, tanto che a inizio mese è stato chiuso in anticipo il Rifugio Boccalatte, posto nelle vicinanze, e di recente è stata chiusa la strada comunale per la Val Ferret e la interpoderale per Rochefort.

'A seguito delle segnalazioni pervenute dalle Strutture regionali e dalla Fondazione Montagna Sicura si è rilevato un significativo incremento della velocità di scivolamento del ghiacciaio Planpincieux nell'ultimo periodo. In base agli scenari presentati per motivi di sicurezza e incolumità pubblica, abbiamo dovuto adottare tali misure poiché lo scenario di eventuale caduta della porzione di ghiacciaio interessa questa volta il fondo valle antropizzato, in particolare la strada comunale di accesso alla località Planpincieux', è quanto riferisce il Sindaco di Courmayeur, Stefano Miserocchi.

'L'incolumità pubblica è prioritaria per l'Amministrazione comunale.  - prosegue Stefano Miserocchi - Tali fenomeni testimoniano ancora una volta come la montagna sia in una fase di forte cambiamento dovuto ai fattori climatici, pertanto è particolarmente vulnerabile. Nella fattispecie si tratta di un ghiacciaio temperato particolarmente sensibile alle elevate temperature. Il lavoro di monitoraggio è costante, grazie alla collaborazione con le Strutture regionali e con la Fondazione Montagna Sicura, ed è volto a garantire l'adozione di misure di sicurezza per l'incolumità pubblica e a valutare le prossime azioni e possibili scenari collegati'.

Un importante crollo di una parte del ghiacciaio era già avvenuto nel 2017, quando rotolarono verso valle 50 mila metri cubi di materiale distaccatosi dal ghiacciaio di Planpincieux, fermandosi poco prima di raggiungere strade e abitazioni e senza così provocare danni.

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