11 aprile 2021
ore 23:53
di Carlo Migliore
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 Per tutti

NUOVO STOP ALLA PRIMAVERA: dopo le gelate tardive, distruttive per l'agricoltura e il lieve riscaldamento del weekend, l'inverno torna a spingere verso l'area mediterranea promuovendo un altro periodo caratterizzato da temperature sotto media e locale instabilità di stampo freddo. Le cause di questo secondo rigurgito invernale di aprile vanno ricercate in un anomalo posizionamento dell'anticiclone delle Azzorre che invoglia aria fredda artica a scendere verso le latitudini europee. In realtà il raffreddamento interessa già buona parte del settore europeo centro settentrionale con la neve che è tornata sull'Inghilterra fino a bassa quota ed entro la giornata di lunedì interesserà anche gran parte della Mitteleuropa, soprattutto Germania e Polonia. Sempre nella giornata di lunedì una porzione di quell'aria fredda raggiungerà anche l'area mediterranea mettendo in campo un vortice ciclonico che porterà maltempo sull'Italia almeno fino a martedì

Dalla giornata di mercoledì l'aria fredda presente sull'Europa centrale continuerà a dilagare verso le basse latitudini. A quel punto le nostre Alpi faranno da spartiacque. Il freddo prenderà due direzioni, una a ovest della Penisola e una a Est, entrambe le situazioni saranno in grado di fomentare condizioni di instabilità ma allo stato attuale delle nostre conoscenze non siamo ancora in grado di dire con precisione dove colpiranno. Più attendibile invece il tempo nelle linee generali che vedrà un raffreddamento sull'Italia, soprattutto al Centro Nord e il ritorno delle nevicate, possibili fino a quote relativamente basse per il periodo. Le basse temperature saranno largamente condizionate dalle situazioni meteo e dalle ore della giornata. Dove ci sarà sole e scarsa ventilazione il freddo si farà sentire poco ma di notte e in condizioni ci cieli coperti i valori saranno nettamente inferiori alle medie tanto che si teme il ritorno delle gelate fino in pianura nelle prime ore del mattino. Questa al momento la tendenza generale che andrà decifrata nel corso dei prossimi aggiornamenti per chiarire con maggiore dettaglio l'evoluzione


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