24 maggio 2019
ore 19:40
di Lorenzo Badellino
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2 minuti, 46 secondi
 Per tutti

AGGIORNAMENTO ORE 15,30. Con le prime ore pomeridiane l'attività cumuliforme è divenuta già piuttosto pronunciata lungo le zone montuose, in particolare quelle del Centro-Nord. Per quel che riguarda le regioni settentrionali sono le Prealpi lombardo-venete ma soprattutto le Alpi piemontesi a vedere i fenomeni più rilevanti. Verbano, Alpi Cozie e Marittime sono infatti quelle soggette ai temporali al momento più significativi. Senza trascurare l'Appennino Emiliano, con la zona del Cimone alle prese con acquazzoni e temporali che in poche decine di minuti hanno portato ad accumuli pluviometrici di quasi 30mm.

Temporali in intensificazione inoltre lungo la dorsale centrale e parte di quella meridionale. I fenomeni interessano il settore marchigiano, specie i Sibillini, ma anche Abruzzo, Lazio fino a Molise e Daunia, anche se si tratta di precipitazioni di intensità più contenuta. Una nota infine per le temperature, finalmente primaverili su tutta Italia, con punte fino alle ore 15,30 di 27°C nei pressi di Bologna e nel Modenese.

AGGIORNAMENTO ORE 8. Dopo i numerosi temporali che nella giornata di giovedì hanno colpito buona parte della dorsale appenninica e zone adiacenti, in particolare il Molise nella zona di Campobasso, tutti i fenomeni hanno subito una generale attenuazione nel corso della serata. Sull'estremo Nordest invece si sono innescati alcuni acquazzoni notturni innescatisi in prossimità delle Prealpi trevigiane e pordenonesi che hanno coinvolto più direttamente il Friuli ed in particolare il Goriziano. Qualche fenomeno residuo sconfina all'alba alla pianura veneta, ma è in via di esaurimento.

Sul resto d'Italia la giornata inizia all'insegna della stabilità atmosferica, anche se non sempre i cieli risultano sereni. Sono le coste liguri, localmente quelle tirreniche e le valli occidentali dell'Appennino che a tratti presentano annuvolamenti medio-bassi da umidità, ma senza alcun fenomeno associato.

PROSSIME ORE. Prevale ancora la stabilità al mattino, ma dal pomeriggio sviluppo di nubi cumuliformi anche imponenti in prossimità dei rilievi alpini ed appenninici, con formazione acquazzoni e temporali sparsi. Al Nord i fenomeni più importanti interesseranno le Alpi occidentali, Prealpi lombardo-venete e Carnia. Fenomeni che entro sera potranno sconfinare alle pianure piemontesi, lombardo-venete e dell'Emilia, specie settentrionale, risultando anche violenti e localmente grandinigeni, ma in attenuazione progressiva entro al notte. Lungo l'Appennino i fenomeni più intensi si svilupperanno tra il settore tosco-emiliano e quello abruzzese-molisano con locali sconfinamenti alla fascia subappenninica adriatica ma in esaurimento in serata. Prevarranno ampie schiarite sugli altri settori, specie su coste tirreniche e Sud. Per tutti i dettagli entra nella sezione Meteo Italia.

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