4 novembre 2022
ore 10:46
di Francesco Nucera
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1 minuto, 47 secondi
 Per tutti
anomalo anticiclone in Europa, fonte Noaa
anomalo anticiclone in Europa, fonte Noaa


Si è chiuso un mese di ottobre molto caldo per il periodo in Europa a causa della persistenza di un super anticiclone. La cronaca racconta di quanto caldo ha fatto in un mese che di norma dovrebbe essere dominato da ben altra situazione e non da anticicloni tipicamente estivi. Ottobre 2022 è stato il mese più caldo mai registrato in Francia, Belgio, Germania, Austria, Svizzera e Lussemburgo. Ma potrebbero ancora aggiungersi altre Nazioni a conti fatti. Questa anomalia rientra in un 2022 anomalo, con un ricorrente anticiclone molto esteso dalle coste orientali degli USA fin verso l'Europa. 

anomalie termiche in ottobre, fonte Noaa
anomalie termiche in ottobre, fonte Noaa

Il 2022 è un anno rappresentativo degli effetti del cambiamento climatico, effetti che non si mostrano solo sugli estremi termici ma anche sul cambiamento di circolazione. Le situazioni non solo sono spesso bloccate ma anche capaci di dar luogo a eventi fuori scala in maniera simultanea come avvenuto nell'ultima settimana di ottobre nell'emisfero nord. In quell'evento tre ondate di caldo estreme in contemporanea si sono verificate esattamente in Europa, Pacifico e USA orientali mentre quelli di freddo, seppur presenti, non hanno avuto lo stesso ordine di grandezza.

ondate di caldo estreme simultanee - fonte Ecmwf
ondate di caldo estreme simultanee - fonte Ecmwf

L'anticiclone si ora è indebolito e le correnti atlantiche si sono abbassate di latitudine portando una attenuazione del caldo anomalo. Una intensa perturbazione autunnale è riuscita a trovare un varco verso il Mediterraneo ma con grande fatica; la dinamica del suo passaggio è strettamente legata all'uragano Martin che nella sua fase di transizione extratropicale in Atlantico ha ondulato il jet stream veicolando il passaggio della perturbazione sull'Italia.

effetti di Martin sul jet stream
effetti di Martin sul jet stream

Tutto però tornerà come prima. L'alta pressione anomala non mollerà la presa e l'Europa andrà in contro ad una nuova fase stabile e mediamente secca nella seconda decade di novembre ma anche termicamente sopra media secondo una nuova configurazione di blocco.In terza decade secondo il modello Ecmwf potremmo attenderci un graduale spostamento dei massimi anticiclonici più verso ovest, lasciando spazio a correnti più fresche di scorrere sul bordo orientale dell'alta pressione. Questo passaggio sarà importante per il dopo. Ne riparleremo

Diagramma di Hovmoller secondo Ecmwf
Diagramma di Hovmoller secondo Ecmwf

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