Già nel corso del prossimo fine settimana l'anticiclone inizierà a mostrare i primi segni di cedimento, pur senza fenomeni in arrivo ma soltanto con un certo aumento della nuvolosità al di sopra del tappeto di nubi basse che regnerà nei bassi strati. Ne approfitteranno le code dei fronti atlantici scorrendo lungo il perimetro settentrionale dell'area di alta pressione, ma sarà dall'inizio della prossima settimana che potremmo assistere ad un ulteriore peggioramento del tempo, con il ritorno di qualche pioggia.
A farne le spese sarebbero soprattutto le regioni settentrionali, alle prese con il possibile passaggio di un fronte responsabile di una giornata nuvolosa con alcune deboli piogge sparse e locali spruzzate di neve sulle Alpi oltre i 1300m. Nel corso della giornata i fenomeni dovrebbero estendersi alle regioni centrali tirreniche, con alcuni piovaschi in arrivo su Toscana e Lazio. Condizioni più stabili interesserebbero il resto d'Italia, con tempo più soleggiato.
Già da martedì 3 marzo l'anticiclone sembrerebbe tornare a rinforzare, anche se il tempo non sarebbe ovunque soleggiato. Nei bassi strati infatti rimarrebbero presenti foschie dense e nubi basse, con poco sole soprattutto al Centro-Nord.
Per una nuova insidia si avrà aspettare probabilmente la seconda metà della settimana, quando dall'Atlantico proveranno ad organizzarsi nuovi impulsi instabili diretti verso le latitudini mediterranee, dalle conseguenze però ancora imprevedibili. La tendenza potrebbe però subire modifiche nei prossimi giorni, a causa della distanza temporale. Rimanete aggiornati!