25 gennaio 2020
ore 8:50
di Lorenzo Badellino
tempo di lettura
2 minuti, 2 secondi
 Per tutti

TENTATIVI ATLANTICI AD INIZIO SETTIMANA. Nonostante l'alta pressione rimarrà la figura protagonista anche all'inizio della prossima settimana il flusso atlantico cercherà di abbassarsi di latitudine già tra lunedì e martedì, inviando un impulso perturbato verso parte d'Italia. A farne le spese saranno principalmente le regioni tirreniche e parte di quelle settentrionali, anche se non si tratterà di fenomeni intensi ma di piogge spesso deboli, destinate ad attenuarsi per la resistenza esercitata dall'alta pressione. Vediamo i dettagli:

METEO INIZIO SETTIMANA. Sin da lunedì permarrà il flusso umido occidentale che ci porteremo in eredità dal weekend, responsabile di un po' di variabilità sulle regioni tirreniche dove frequenti saranno gli addensamenti, anche con alcuni piovaschi. Asciutto invece il lato adriatico e quello ionico. Al Nord si andrà verso un aumento delle nubi sulle Alpi e Liguria di Levante, per l'avvicinamento di una perturbazione che provocherà piogge sul Levante Ligure e qualche nevicata in arrivo sulle Alpi occidentali. Martedì la perturbazione cercherà di essere più incisiva, approfittando di una maggiore defaillance dell'anticiclone sul suo bordo settentrionale. Ne conseguiranno nubi e piogge sparse Centro-Nord, più incisive tra Emilia e Toscana e Marche, anche con qualche nevicata sulle Alpi.

METEO META' SETTIMANA. Fino a mercoledì permarrà un flusso umido occidentale, nonostante l'allontanamento della perturbazione verso est, con ancora una certa variabilità sulle aree tirreniche dove sarà sempre possibile qualche piovasco. Andrà meglio invece sul versante adriatico e su quello ionico, con clima più asciutto.

TENDENZA SUCCESSIVA. La seconda parte della settimana sembra caratterizzata da una nuova rimonta dell'alta pressione che dovrebbe chiudere nuovamente la strada alle perturbazioni atlantiche e riportare condizioni di stabilità sull'Italia. Le temperature si manterrebbero per tutta la settimana relativamente miti, venendo a mancare l'afflusso di correnti fredde dai quadranti settentrionali e gli unici spunti freddi, anche nei giorni della merla, sarebbero indotti dalle inversioni termiche nelle ore notturne nei bassi strati. Vista la distanza temporale l'evoluzione potrebbe subire delle modifiche e vi consigliamo pertanto di seguire i prossimi aggiornamenti.


Temperature previste nei prossimi giorni. Ecco i dettagli grafici.

Precipitazioni previste nei prossimi giorni. Ecco i dettagli grafici.

Segui in diretta l'evoluzione consultando la nostra sezione SATELLITI.

Per la tendenza meteo consulta le nostre previsioni a medio e lungo periodo.

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati