15 dicembre 2019
ore 10:20
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Situazione: Il temporaneo indirizzamento del flusso perturbato atlantico verso l'Europa occidentale richiamerà verso il Mediterraneo centrale e l'Italia un campo di alta pressione di matrice sub tropicale che garantirà maggiore stabilità e clima mite ma non sempre soleggiato visto che alcune regioni saranno ugualmente esposte a nubi e locali piogge. Successivamente gli affondi perturbati potranno farsi più insidiosi anche per l'area mediterranea e un po' per tutta la Penisola. I modelli matematici inquadrano due peggioramenti di cui ci sembra potenzialmente più incisivo quello che riguarderà i giorni immediatamente precedenti al Natale.

Tra il 20 e il 22 Dicembre una saccatura con annesso minimo potrebbe sprofondare sull'Italia e portare una nuova fase di maltempo accompagnata da piogge intense, nevicate in montagna e una generale diminuzione delle temperature. Si tratta di una previsione a lungo termine quindi con una attendibilità ancora medio bassa, tuttavia al momento abbastanza convincente. Se questa evoluzione andrà in porto nei modi e nei tempi evidenziati per il periodo di Natale quindi 24, 25 e 26 dicembre il Mediterraneo centrale potrebbe essere interessato da una nuova fase inter ciclonica caratterizzata dall'alta pressione e quindi con una sostanziale stabilità sulla Penisola cui seguirebbe un nuovo peggioramento. Seguiteci sempre


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