16 marzo 2020
ore 9:20
di Carlo Migliore
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 Per tutti

L'epidemia da Coronavirus ha fatto registrare in questi ultimi giorni un notevole incremento dei casi in Spagna che subito dopo l'Italia è risultato il paese europeo con il maggior numero di positivi al Covid-19, attualmente dagli ultimi aggiornamenti 6391 con 196 decessi. Nei prossimi giorni il peggioramento delle condizioni climatiche che passeranno da molto miti a quasi invernali fa temere una vera e propria escalation dei contagi. Da alcune recenti ricerche sembra infatti che esista una stretta relazione tra la diffusione del virus e le temperature dell'aria ( qui un approfondimento) proprio come avviene per le normali influenze stagionali che hanno un picco durante i mesi freddi e tendono poi a decrescere durante la stagione calda.

Che cosa accadrà nello specifico da qui a 24-48 ore? Una goccia di aria fredda nord atlantica pilotata da un centro di bassa pressione sul Regno Unito, scivolerà verso sud andandosi ad isolare proprio sulla Penisola iberica. Un piccolo vortice di matrice invernale che porterà maltempo con pioggia, neve e temperature in picchiata su quasi tutta la nazione ad eccezione dei soli settori nord orientali. Le temperature scenderanno anche di 10°C rispetto a oggi passando da valori pienamente primaverili con massime anche oltre i 23-24°C a valori invernali con massime difficilmente oltre i 10-12°C. la diminuzione sarà ancora più sensibile nella regione di Madrid che come si sa è a una quota media di 500-700m. Si stima che sulla capitale si potrà passare dagli attuali 21-22°C di massima fino a 6-8°C con un calo netto nell'ordine di 12-14°C in meno. Questo sbalzo termico verso il freddo potrebbe essere un alleato del Coronavirus che con temperature basse riesce a sopravvivere più a lungo.

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