31 gennaio 2020
ore 23:00
di Francesco Nucera
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 Per tutti

Un ulteriore contributo di aria insolitamente mite raggiungerà il cuore del Vecchio Continente con l'avvio del mese di febbraio in seno ad un promontorio anticiclonico sub tropicale; questo a conferma di un inverno che, a parte qualche episodio, si presenta scialbo per l'Europa.

Il periodo decisamente sopra media termica che attende dunque l'Europa nei primi giorni di febbraio non solo sarà insolito ma anche piuttosto esteso. Con il sopraggiungere della massa d'aria dal nord Africa le temperature risulteranno sopra la media tipica del periodo su molte Nazioni, anche sopra i 12-13°C su Stati Centro occidentali, Balcani e Russia. Non sono da escludersi punte massime di 22-23°C su alcune zone di Francia, Spagna e persino dell'Italia. Le temperature sotto media saranno relegate alla Norvegia.

Questa situazione è conseguenza del vortice polare forte che caratterizza l'inverno 2020 che non c'è; le correnti occidentali risultano piuttosto tese e riescono a spingere miti masse d'aria oceaniche nel cuore dell'Europa.

Un calo di tensione del vortice polare porterà un cambiamento attorno al 5 con un brusco abbassamento termico su molte Nazioni, Italia compresa.

Il vortice polare non sembra addomesticarsi facilmente quest'anno; vari tentativi di rallentare la sua corsa non sono andati in porto; ma anche altri non riusciranno in questo intento. Dopo questa parentesi invernale il vortice polare sembrerebbe nuovamente rafforzarsi tanto che l'ondata di freddo risulterebbe solo una breve parentesi.

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