21 febbraio 2018
ore 8:00
di Francesco Nucera
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 Per esperti

L'ondata di grande freddo prevista per fine mese è conseguenza del forte riscaldamento della stratosfera.Si tratta di uno Stratwarming di tipo Major perché è in grado non solo di suddividere il vortice polare in due lobi (Split) ma anche di provocare improvvise variazioni alla circolazione delle medie latitudini. Questo sarà proprio un caso eclatante in cui la stratosfera porterà ripercussioni in troposfera! Lo Stratwarming si propaga infatti verso il basso:

L'apice dello stratwarming, avvenuto il 15 febbraio, è da record. Il flusso di calore verso la stratosfera polare è stato davvero notevole. Da notare il forte rialzo termico a 10 hPa, valore record. Nel gennaio 2017 invece registravamo il record più basso.

L'inverno fino a questo momento è stato caratterizzato da un indice NAO positivo e da uno scenario meteorologico di questo tipo:

Queste invece le conseguenze post Stratwarming; lo scenario prevede come gli anticicloni andranno rafforzandosi alle alte latitudini, attraverso un blocking sulla Groenlandia. Da qui la pronta discesa di masse d'aria fredda.

La NAO di conseguenza è attesa in calo, anzi sembrerebbe in forte calo dal Novembre 2016

Da notare come gli inverni siano stati caratterizzati da una NAO spesso positiva

Questo evento notevole di Stratwarming dovrebbe condizionare la Primavera 2018

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