6 febbraio 2018
ore 8:10
di Lorenzo Badellino
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1 minuto, 34 secondi
 Per tutti

Un'area depressionaria va approfondendosi ad ovest dell'Italia, sul Mediterraneo centro-occidentale. Dal suo centro si innescheranno venti sudorientali che spazzeranno lo Stivale ad inizio settimana, intensificandosi gradualmente grazie all'approfondimento del vortice e al suo progressivo avvicinamento verso la nostra penisola entro mercoledì. Da mercoledì lo Scirocco verrà sostituito da un teso Libeccio, mentre al Nord i venti inizieranno a disporsi dai quadranti settentrionali, a causa del posizionamento del minimo di pressione in prossimità del medio Tirreno.

LUNEDI'. La depressione mediterranea è ancora in fase embrionale, ma sulle Baleari inizia a scavarsi una circolazione di bassa pressione che innesca le prime raffiche di Scirocco ad est del suo centro, ovvero anche sull'Italia. Venti da SE su Mar di Sicilia e bacini occidentali con raffiche anche oltre i 50km/h, ad eccezione del Mar Ligure dove i venti proverranno da NE. Ventilazione molto più debole su Ionio e Adriatico.

MARTEDI'. La depressione si avvicina alla Sardegna e lo Scirocco continua ad intensificarsi intorno all'Italia, estendendosi anche all'Adriatico. Attese raffiche fino a 60km/h tra basso Tirreno e Ionio con onde fino a 2 metri sul Tirreno centrale. Venti da NE invece sul Ligure anche fino a 70km/h, con onde anche di 3 metri al largo.

MERCOLEDI'. Minimo in approfondimento tra Sardegna e Italia centrale e venti tesi che iniziano a disporsi da SO sui bacini centro-meridionali, con raffiche fino a 50-60km/h, anche superiori sul Canale di Sardegna. Venti tesi settentrionali su Mar Ligure e alto Adriatico, Maestrale fino a 60km/h sul Mar di Sardegna. Mari generalmente molto mossi o agitati, con onda di 4 metri su basso Adriatico, basso Tirreno e Mar di Sardegna.

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