24 marzo 2019
ore 16:00
di Lorenzo Badellino
tempo di lettura
2 minuti, 29 secondi
 Per tutti

E' la seconda volta nella storia che due cicloni tropicali puntano contemporaneamente l'Australia. Si tratta di Veronica e Trevor, il primo di categoria 1 e il secondo di categoria 3, in azione sulle zone settentrionali del comparto australiano, uno su quelle nordoccidentali e l'altro su quelle nordorientali.

VERONICA. Si trova alle coordinate 19.0S 117.1E, ovvero circa 200km dalla costa e si sposta verso sud alla velocità di 5km/h con venti fino a 185km/h che sollevano onde di 9 metri. C'è una novità riguardo la sua rotta, a differenza di quanto si calcolasse fino a ieri. Non avverrà un vero e proprio landfall, ma il centro del ciclone arriverà nella giornata di oggi, sabato, a lambire la costa per poi piegare drasticamente verso ovest puntando però la piccola penisola in cui si trova il Porto di Dampier, a pochi chilometri dalla città di Karratha. In quel momento verrà rapidamente declassato a tempesta tropicale, ma sarà ancora in grado di provocare forti piogge con venti anche a 150km/h. Visto il suo cambio di rotta verranno risparmiate le zone interne della Western Australia, ovvero quello dello stato in cui agirà Veronica.

TREVOR. Si trova alle coordinate 16.2S 137.4E ed ha quindi appena effettuato il suo landfall sulle coste dei Territori del Nord, nel Golfo di Carpentaria, come ciclone tropicale di categoria 3 con venti fino a 230km/h e piogge di fortissima intensità che stanno mettendo a dura prova le comunità di Numbulwa e Borroloola. Potrebbe portare l'equivalente delle piogge di un anno intero e provocare inondazioni improvvise. Molti di questi villaggi sono stati evacuati e negli abitanti c'è grande preoccupazione per le condizioni in cui ritroveranno le loro abitazioni quando torneranno, dopo il passaggio del ciclone.




AGGIORNAMENTO DOMENICA 24 MARZO ORE 15.15Trevor è stato declassato rapidamente a tempesta tropicale dopo il landfall nella notte tra sabato e domenica: a preoccupare sono le piogge previste nella regione del Barkly nelle prossime ore: il suolo estremamente secco potrebbe avere dei problemi ad assorbire eventuali abbondanti precipitazioni. Il piano di evacuazione messo in atto è il più grande dal 1974: decine di migliaia di persone sono state costrette ad evacuare le proprie case e vi faranno ritorno non appena le condizioni lo permetteranno. Il ciclone Veronica preoccupa invece per la lentezza con cui si sposta, ad una velocità di 8 km/h in direzione sudest, lambendo le coste nordoccidentali dell'Australia. A farne maggiormente le spese la regione di Pilbara tra Dampier e Port Hedland: in queste ore si registrano raffiche di 165 km/h e un innalzamento tra i 2 e i 5 metri del livello del mare. Le autorità hanno vietato alle persone di uscire dalle abitazioni o dagli alberghi fino a che la tempesta non si sarà placata.

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati