31 luglio 2021
ore 23:54
di Carlo Migliore
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2 minuti, 42 secondi
 Per tutti

ORE 21.25 - FORTI TEMPORALI SU LOMBARDIA E VENETO,SOPRATTUTTO PROVINCE DI LECCO, COMO, VARESE, MONZA, MILANO, ROVIGO E PADOVA: il fronte perturbato che ha portato nel pomeriggio i nubifragi e le grandinate sul Piemonte occidentale e settentrionale continua la sua lenta marcia verso levante. La lentezza del fronte è alla base dei fenomeni che in queste ore si stanno intensificando sulle province piemontesi di Verbania e Novara, quelle lombarde di Lecco, Varese, Monza e Milano e le venete Rovigo e Padova. L'aria calda e umida richiamata dalla bassa padana è il combustibile che alimenta queste cellule temporalesche. La più intensa di natura super cellulare è quella sul basso Veneto formatasi nell'alto Ferrarese e intensificatasi sul Rodigino dove sono in atto forti rovesci e grandinate anche di  grosse dimensioni. Rovesci forti e locali grandinate anche sul Verbano e il Varesotto nonché sul Comasco e Lecchese mentre le città di Milano e Bergamo restano in attesa con tuoni e fulmini in avvicinamento.

ORE 19:10 - SEVERO MALTEMPO SI ABBATTE SUL PIEMONTE, GRAVI DANNI TRA LE PROVINCE DI TORINO, CUNEO E DI BIELLA, GRANDINE GROSSA COME ARANCE DEVASTA COLTIVAZIONI, AUTO E INFRASTRUTTURE: mai come in questo caso vorremmo che le previsioni meteo fossero disattese per non dover parlare dell'ennesimo disastro ma purtroppo puntuali, sin dall'ora di pranzo, sono arrivati i forti temporali. Colpita inizialmente la provincia di Biella tra Trivero, Borgosesia e Scopello con forti rovesci, grandine e accumuli fino a 40mm il maltempo si è immediatamente esteso alle province di Cuneo, Torino e Asti cumulando fino a 50mm. I danni più ingenti nel cuneese a Fossano, Villafalletto, Cherasco dove la grandine è caduta rovinosa, sia in quantità come a Villafalletto dove per rimuoverla dalle strade si sono necessari gli interventi delle benne, che in dimensione come a Fossano o Lequio Tanaro dove i chicchi hanno raggiungo la grandezza di arance devastando auto, tetti, infrastrutture e frutteti.

Forti temporali e nubifragi con violente raffiche di vento nella provincia di Asti


Le abbondanti precipitazioni cadute in poco tempo hanno inoltre causato numerose piccole frane. Una frana di fango e detriti ha costretto alla chiusura della strada SS21 tra Vinadio e Sambuco

Nelle ultime ore il fronte perturbato si è compattato costituendo un unicum di rovesci e di temporali che interessa Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, alto Veneto e Trentino. I fenomeni più forti attualmente sono sul Biellese e si spostano verso il Verbano. Fenomeni abbondanti o forti anche sul Trevigiano.  La diminuzione delle  temperature, anche netta al seguito del primo passaggio temporalesco ha temporaneamente ridotto il contrasto termico e l'energia dei fenomeni che stanno risultando meno violenti sulle zone già colpite a ora di pranzo e nel primo pomeriggio.

SUD ROVENTE CON PUNTE DI 40-41°C: l'anticiclone africano ha regnato incontrastato per l'ennesima giornata al Centro Sud con un Meridione d'Italia letteralmente al forno. Le temperature hanno raggiunto i 40-41°C sulle zone interne della Sicilia, in Calabria nel Cosentino e in Puglia sul Tavoliere. Sfiorati i 42°C a Foggia.


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