20 ottobre 2021
ore 12:10
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Vi siete mai chiesti che fine facciano le zanzare in inverno? L'insetto tipicamente estivo ha una scarsa tolleranza al freddo. Quando la temperatura scende al di sotto del 23°C non si muove, non si nutre, non cresce. In questo stato "letargico" riesce a superare il semestre freddo al riparo in luoghi appartati come cavità naturali (grotte, tronchi cavi) o costruiti dall'uomo (garage, cantine, solai). Negli ultimi decenni il cambiamento climatico che ha accorciato il periodo invernale e allungato quello estivo le ha consentito di essere attiva in Italia anche nei primi mesi autunnali, soprattutto al Centro ed al Sud ma poi, inevitabilmente con l'arrivo del freddo scompare. Ora tutto questo sta per cambiare a causa dell'arrivo in Italia di una specie alloctona, proveniente dalla Corea molto resistente al freddo e capace di restare attiva e quindi pungere, anche con le basse temperature.

Avvistata per la prima volta nel 2011, la Aedes koreicus sembra che sia riuscita già a colonizzare un'ampia area collinare montana del Veneto e del Trentino. Non si sa come abbia raggiunto il Nord Italia dalla lontana Corea, probabilmente all'interno di qualche areo in volo internazionale. Quello che si sa è che sopporta il freddo a differenza delle altre specie a cui siamo abituati. Ora l'insetto è arrivato anche in Lombardia, dove i ricercatori hanno identificato negli specchi d'acqua le sue larve ed è a quanto pare destinata a diffondersi ulteriormente. D'altra parte anche la zanzara Tigre non è originaria delle nostre latitudini ma è arrivata dall'Asia. A preoccupare maggiormente gli studiosi non è tanto la sua presenza ma il fatto che al momento non si conoscono ancora bene le conseguenze delle loro punture, le zanzare infatti possono essere portatrici di patogeni o parassiti e causare infezioni anche molto gravi.


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