6 ottobre 2020
ore 13:42
di Carlo Migliore
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 Per tutti

IL MEDITERRANEO NON E' SEMPRE STATO COME LO VEDIAMO OGGI: cosa accadrebbe se la soglia di Gibilterra si chiudesse improvvisamente? Guardando la morfologia del Mediterraneo è facile fantasticare sulla chiusura dello Stretto, nel 1927 ci fu persino chi progettò di costruirci una gigantesca diga idroelettrica (Atlantropa) per rifornire di energia illimitata tutti i continenti. Non molti sanno che diversi milioni di anni fa, precisamente tra i 5 e i 6 milioni di anni, ci pensò la Natura a fare questo esperimento,  il Mediterraneo era profondamente diverso da come lo vediamo oggi.

 

Lo stretto di Gibilterra era chiuso e il bacino era quasi completamente prosciugato, restavano delle grosse pozze di acqua molto salata solo in corrispondenza delle aree più profonde come la fosse tirrenica e la fossa ionica e diverse aree emerse che oggi non sono visibili. I motivi per cui lo stretto di Gibilterra si chiuse sono ancora oggi molto dibattuti, probabilmente fu una concausa tra la tettonica delle placche e una grande glaciazione che abbassò il livello marino fin sotto la soglia di Gibilterra che è profonda al massimo 286m. Quello che è certo è che il Mare Nostrum si prosciugò e l'evaporazione di milioni di chilometri cubi di acqua salata provocò la sedimentazione di giganteschi depositi evaporitici di cui soprattutto salgemma e gesso. I fiumi di acqua dolce raggiunte le zone più pianeggianti probabilmente scorrevano solcaldo immense saline

Questa fase chiamata dai geologi "Crisi di salinità del Mediterraneo" durò a lungo, probabilmente non meno di 300mila anni poi, improvvisamente per ragioni che sono ancora in fase di studio lo stretto di Gibilterra si aprì e una catastrofica cascata di acqua salata proveniente dall'Oceano Atlantico riempì di nuovo il bacino in pochi anni per dargli più o meno la forma che vediamo oggi.


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