8 maggio 2021
ore 14:59
di Carlo Migliore
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 Per tutti
Aprile 2021 tra i più freddi degli ultimi decenni in Europa
Aprile 2021 tra i più freddi degli ultimi decenni in Europa

La conferma di quanto già anticipato in altre news ci viene dall'elaborazione dei dati fatta nei primi giorni del mese di maggio. Il mese di Aprile 2021 è stato freddo per gran parte d'Europa come non si verificava da tempo. Le anomalie mostrano scarti di temperatura rispetto alla media 1981-2020 fino a 6°C in meno nel cuore del continente in particolare tra Regno Unito, Mare del Nord, Scandinavia occidentale, Mitteleuropa, Italia centro settentrionale, Balcani e fino al Mar Nero. L'unica porzione che ha fatto registrare delle anomalie positive, per altro non molto accentuate è costituita dai 2/3 della Penisola Iberica e parte della Turchia oltre che dalla Russia.

Quello che ha influito maggiormente su questo risultato è stato il protrarsi di una circolazione instabile e fredda che ha interessato praticamente sempre lo stesso settore sin dalla prima settimana del mese dopo i primi giorni insolitamente miti per diverse nazioni. Il freddo anomalo ha avuto caratteristiche da record in Slovenia ed in alcune parti dell'Europa centrale e il gelo ha danneggiato irreparabilmente vaste zone agricole di Inghilterra, Francia, Italia. Il regno Unito ha registrato la sua temperatura minima più bassa dal 1922 ed il numero di gelate più alto dal 1960.

Anomalie termiche sul resto del Mondo (dati Copernicus)
Anomalie termiche sul resto del Mondo (dati Copernicus)

Altre regioni del mondo con temperature di aprile notevolmente inferiori alla media sono state l'Alaska e parti del Canada settentrionale, gran parte della Siberia orientale e la Cina, una fascia che va da nord-ovest a sud-est sull'Australia e diverse parti dell'Antartide, in particolare l'Antartide occidentale. Al contrario, le temperature sono risultate molto più alte della media su gran parte del Canada nord-orientale e della Groenlandia, nella Siberia occidentale, su parti del Medio Oriente e del Nord Africa, Argentina e Cile meridionale, Namibia costiera e Sud Africa nonché nell'Antartide orientale. Le temperature dell'aria sono state inferiori alla media anche nella maggior parte dell'Oceano Pacifico tropicale e subtropicale orientale, dove l'ultimo evento di La Niña ha continuato a indebolirsi. Altre regioni oceaniche dell'emisfero settentrionale sono invece state più calde della media, le principali l'Atlantico nord-orientale e i mari a nord-est della Groenlandia.


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