1 aprile 2020
ore 21:50
di Lorenzo Badellino
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 Per tutti
Clima e coronavirus, esiste una relazione tra le temperature dell'aria e la sua diffusione? Sembra di si
Clima e coronavirus, esiste una relazione tra le temperature dell'aria e la sua diffusione? Sembra di si

Secondo un recentissimo studio italiano esiste una correlazione tra la diffusione del Coronavirus e le condizioni climatiche. Lo studio, effettuato su scala globale da Francesco Ficetola e Diego Rubolini, ricercatori del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell'Università Statale di Milano, mette in evidenza che l'epidemia cresce più rapidamente a temperature medie di circa 5°C ed umidità medio-bassa.

E' stato inoltre notato che la diffusione del contagio è più lenta in zone in cui il clima è caldo e umido, come in quelle tropicali. Lo stesso andamento sembra verificarsi anche per altri più comuni virus influenzali, che incontrano maggior difficoltà a proliferare in ambienti caldi e umidi.

Particolare attenzione è stata rivolta anche alla possibile correlazione tra la diffusione del virus e le condizioni di inquinamento. 'Differenze tra nazioni nei livelli di inquinamento atmosferico, di densità abitativa, e di investimento pubblico nel sistema sanitario non sembrano avere effetti significativi sulla crescita dell'epidemia. Questo studio contribuisce ad approfondire le nostre conoscenze su Covid-19, purtroppo ancora troppo limitate data la velocità a cui il virus si sta diffondendo su scala globale' concludono Rubolini e Ficetola.


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