29 dicembre 2018
ore 22:00
di Carlo Migliore
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 Per tutti

SITUAZIONE - Una robusta cellula di alta pressione di matrice azzorriana continuerà a mantenere i suoi massimi sull'Europa occidentale, con valori barici fino a 1040hpa sul Regno Unito , bloccando di fatto tutte le perturbazioni che potrebbero arrivare dall'Atlantico. Nel contempo masse d'aria molto fredda legate al recente surriscaldamento stratosferico polare (qui l'approfondimento) si metteranno in movimento dal circolo polare artico verso il Mare di Barents fin da San Silvestro e poi nei primi giorni del nuovo anno punteranno verso Sud cercando di raggiungere l'Europa centro orientale. Quanto di questo gelo sia destinato anche all'Italia è tutto da vedere. 

TENDENZA METEO EPIFANIA 2019 - Ancora non si scioglie la prognosi per il nostro paese a causa del dibattito tutt'ora in corso tra i principali modelli matematici di riferimento, divergenti sui tempi e sui modi con cui le correnti fredde potrebbero dirigersi verso l'Italia. Il modello europeo ecmwf propende per una colata artica consistente sul nostro paese fin dal giorno 3 Gennaio e fino al 6-7 gennaio con isoterme a 1500m di tutto rispetto, comprese tra -10 e -12°. Se dovesse andare in questo modo, le temperature scenderebbero molti gradi sotto la norma un po' ovunque consentendo nevicate fino a quote pianeggianti sulle regioni adriatiche e il sud Peninsulare. In questo frangente la giornata del 6 Gennaio vedrebbe ancora l'insistenza soprattutto al Sud di correnti fredde con clima ventoso e a tratti instabile mentre al Centro Nord tornerebbe l'alta pressione con sole e clima via via meno freddo. Viceversa il modello americano GFS vede un'irruzione più marginale, con un interessamento delle regioni del Sud e del medio basso versante adriatico al top nella giornata del 3 gennaio e in ritirata già dal 4-5 con una giornata dell'epifania all'insegna del tempo stabile e nel complesso mite sull'Italia. Al momento mancano ancora troppi giorni per stabilire quale delle due ipotesi sarà la più veritiera, dovremmo tenere conto di entrambe. Seguite sempre i successivi aggiornamenti.

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