28 giugno 2020
ore 12:57
di Carlo Migliore
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La terribile ondata di calore del 25-28 giugno 2019 (fonte immagine tropical tidbits.com)
La terribile ondata di calore del 25-28 giugno 2019 (fonte immagine tropical tidbits.com)

GIUGNO 2019, FURONO FRANTUMATI MOLTI RECORD DI CALDO: dopo un mese di maggio particolarmente fresco e piovoso e un inizio di giugno molto tentennante la terza decade del mese fu caratterizzata dalla veloce espansione su gran parte dell'Europa e dei paesi mediterranei di un robusto campo di alta pressione di matrice africana invogliato nella sua risalita fino alle latitudini scandinave da una depressione sul vicino Atlantico. Il caldo fu improvviso ed estremo nell'arco di 3-4 giorni dal 25 al 29 le temperature schizzarono su valori superiori alle medie fino a 15°C in più dapprima su Spagna, Francia e Regno Unito, poi anche in Italia ma non tutta, soltanto l'Italia settentrionale e parte del Centro. Un record fra tutti quello della stazione di Bolzano che fece segnare 40°C il 27 giugno.

Come detto il caldo intenso si propagò velocemente dal nord Africa verso l'Europa occidentale investendo dapprima Spagna e Francia e poi incurvandosi verso l'Italia settentrionale. Molti record furono battuti soprattutto in Francia. In Italia furono superati moltissimi record sia di pianura che di montagna, qui l'articolo completo. Qui invece la lista completa di tutti i record storici di temperatura registrati in Europa

Ma poi cosa accadde subito dopo? Il gran caldo si attenuò al Nord rientrando nella normalità entro i primi di luglio mentre si accentuò sulle regioni centro meridionali dove temperature molto elevate furono registrate fino a metà Luglio.


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