9 gennaio 2019
ore 6:00
di Carlo Migliore
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 Per tutti

Da giorni l'Europa orientale è interessata da impulsi di aria gelida provenienti dal circolo polare artico e dalle steppe russe. Di solito questo tipo di correnti porta solo un gran freddo ma poca neve e invece con il contributo di aria più umida proveniente dall'Atlantico si sono verificate nevicate abbondantissime su diversi stati. Letteralmente sepolte dalla neve Germania, Polonia, Austria e tutto il comparto danubiano in genere, i Balcani, la Romania e persino la Grecia oltre che la Turchia con neve fino ad Atene e Istanbul. Neve rarissima ha raggiunto anche l'Africa settentrionale.

Neve copiosa in Austria fino a un passo dall'Italia e nel Tirolo, nevicate ben oltre il metro e mezzo con punte di 2 metri e più hanno gettato nel caos l'intero paese, del tutto impreparato a sgomberare le strade da quantitativi cosi esagerati di neve. Gli spazzaneve tradizionali sono infatti del tutto inutilizzabili quando il manto fresco supera certi livelli soprattutto in tempi così brevi, ci vogliono le turbine e di solito nessuno ne ha mai in numero cosi elevato. Chiuse le principali linee ferroviarie, ritardi e voli cancellati a centinaia nei principali aeroporti di Innsbruk e Salisburgo e il peggio deve ancora arrivare, nelle prossime ore un nuovo fronte freddo porterà ancora nevicate, si stima che gli accumuli freschi potrebbero persino superare il metro. Davvero incredibile!

Situazione poco diversa anche in Germania soprattutto meridionale, Slovacchia e Polonia, dove la neve ha sepolto intere comunità. In Germania particolarmente colpito il settore meridionale e la Baviera con accumuli fino a 160cm nel comprensorio sciistico di Zugspitze. In Slovacchia è nevicato soprattutto ella regione dell'Orava, a Nord dello Stato, sono caduti fino 130 cm di neve fresca. In Polonia la neve, caduta in spessori fino a 1 metro e mezzo ha causato tantissimi danni abbattendo alberi e tralicci,  i quantitativi maggiori si sono registrati sui monti Tatra Meridionali, come nella stazione turistica di Zakopane. Anche su questi Stati la situazione peggiorerà  nelle prossime ore, dato l'arrivo di nuove perturbazioni a carattere freddo.

La neve non ha risparmiato i Balcani, la Romania e la Grecia, in particolare il settore meridionale della Grecia dove un poderoso vortice mediterraneo si è combinato con le correnti artiche in arrivo dalla Russia. Sepolte tutte le comunità montane con quantitativi di neve superiori al metro e mezzo. Seppellita da oltre un metro di neve anche l'isola dell'Eubea, fino a 60cm a Skopelos e infine la neve ha raggiunto persino la città di Atene. Immancabile anche la Neve in Turchia con Istanbul completamente imbiancata.

Un cenno infine alle rarissime abbondanti nevicate che hanno interessato l'Africa settentrionale in particolare i rilievi di Algeria, Libia e Tunisia

Una situazione che va in netto contrasto con il resto del vecchio continente. Più a ovest di una linea immaginaria passante per l'Italia settentrionale e la Francia non succede veramente niente a causa di una massiccia area di alta pressione di blocco che sta portando bel tempo a oltranza e temperature di gran lunga sopra le medie stagionali con massime che hanno raggiunto nel Regno Unito i 13° e fin anche i 17° in Spagna a Madrid che si trova a 670m di altezza.

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