10 novembre 2018
ore 22:00
di Andrea Vuolo
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 Per tutti

Dopo le piogge abbondanti che hanno caratterizzato gli ultimi dieci giorni in diverse regioni del Centro-Nord Italia, la pressione atmosferica sul Mediterraneo centro-orientale è tornata ad aumentare in concomitanza del rinforzo di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale che raggiungerà l'Italia e la Penisola balcanica nel weekend e nei primi giorni della prossima settimana, favorito anche dalla discesa di un vortice ciclonico in quota dalle Baleari verso le coste del Nord Africa. 

TORNANO LE NEBBIE, ANCHE FITTE E PERSISTENTI IN ALCUNE REGIONI - Con le condizioni di stabilità atmosferica, torneranno infatti a formarsi banchi di nebbia anche fitti nelle ore più fredde della giornata soprattutto sulle pianure del Nord e nelle valli del Centro, localmente persistenti anche nelle ore pomeridiane lungo il Po tra bassa Lombardia, basso Veneto ed Emilia Romagna. Visibilità scarsa o pessima nelle notti di venerdì, sabato e domenica. Nebbie e nubi basse caratterizzeranno anche la prossima settimana, in vista di un deciso rinforzo dell'alta pressione subtropicale proprio sull'Italia. Purtroppo al Centronord si farà anche i conti con un aumento del livello di inquinanti nei principali centri urbani, favoriti proprio dalle condizioni di stabilità atmosferica.

PREVENZIONE TRAMITE L'INFORMAZIONE METEOROLOGICA / CONSIGLI DI GUIDA: la prevenzione è come sempre l'aspetto di primaria importanza. I banchi di nebbia (riduzione della visibilità al di sotto dei 1000 m) si formano in condizioni atmosferiche ben precise, ad es. con alta pressione, scarsa ventilazione ed elevati tassi di umidità relativa al suolo e pertanto la loro genesi può essere accuratamente prevista dai meteorologi, con tanto di localizzazione spazio-temporale e stime degli indici di rischio. Particolarmente esposte soprattutto all'alba e dopo il tramonto la Pianura Padana, le valli del Centro e i crinali dei rilievi del Sud.  Diviene fondamentale dunque monitorare il quadro del tempo in atto e seguire tutti gli aggiornamenti previsionali.  In presenza di condizioni avverse è consigliabile evitare di mettersi alla guida. Ove il viaggio fosse strettamente necessario si rivela indispensabile seguire i seguenti accorgimenti:

- moderare la velocità e curare la manutenzione di freni, gomme ed ammortizzatori: in caso di frenata per improvvisi banchi di nebbia anche pochi centimetri possono fare la differenza;

- aumentare la distanza di sicurezza, in quanto a causa della nebbia può essere distorta la percezione della posizione degli oggetti;

- evitare di usare gli abbaglianti dal momento che la nebbia diffondendo la luce crea un vero e proprio "muro luminoso" riducendo ulteriormente la visibilità;

- utilizzare i proiettori "fendinebbia" (inviano il fascio di luce solo negli strati prossimi all'asfalto ove la nebbia è più rada) per ottenere una migliore visione della strada e della segnaletica orizzontale, tenendo però presente che essi non consentono, viceversa, di visualizzare eventuali ostacoli (altre vetture, etc..);

- curare la manutenzione di tergicristalli e lavavetri, tenere pulito il parabrezza, dove spesso possono depositarsi goccioline quasi impercettibili ma che contribuiscono ulteriormente a ridurre la visibilità. A questo proposito l'uso del climatizzatore, abbattendo l'umidità all'interno dell'abitacolo, serve ad impedire l'appannamento dei vetri;

- è fortemente sconsigliato sostare ai bordi della strada.

      


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