26 giugno 2019
ore 10:30
di Carlo Migliore
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1 minuto, 43 secondi
 Per tutti

Analisi: l'area di alta pressione di matrice sub tropicale che sta gradualmente invadendo l'Europa occidentale ed entro un paio di giorni si porterà anche su gran parte della Penisola è incentivata nel suo movimento verso nord dallo sprofondamento sul vicino Atlantico di una depressione oceanica che raggiungerà quasi le isole Azzorre nella giornata di giovedì. Sarà quello l'acme della risalita rovente verso l'Europa e l'Italia. A seguire la depressione sarà riassorbita dal flusso perturbato atlantico madre spingendo correnti più fresche dapprima verso Il regno Unito poi gradualmente nel corso del weekend anche sulla Francia e poi dall'inizio della nuova settimana anche sull'Italia. Il rientro del gran caldo sarà quindi molto graduale, dopo i picchi di 40°C o superiori previsti tra giovedì e venerdì, le temperature resteranno ancora piuttosto alte, senza tuttavia raggiungere caratteri di eccezionalità e perderanno giorno dopo giorno qualche punto cominciando a rientrare nei ranghi. 

La normalità è ancora lontana però se per normalità si intendono le temperature  che dovrebbero essere registrate sulle città italiane alla fine di giugno calcolate su una media trentennale. Mediamente i valori non dovrebbero superare se non localmente i 28-30°C quindi potete facilmente immaginare che anche dopo i picchi di caldo estremo resteremo a lungo sopra media. I modelli intravedono una fase più fresca nella prima settimana di Luglio per la rimonta di un campo di alta pressione di matrice azzorriana più a ovest che richiamerebbe sull'Europa centrale e poi anche sull'Italia correnti settentrionali nettamente più fresche ma siamo nel futuribile, per ora ci accontentiamo del primo lieve calo termico previsto nel weekend dando solo uno sguardo a quello che potrebbe accadere dopo il 3-4 Luglio (attendibilità medio bassa)


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