5 giugno 2017
ore 10:25
di Edoardo Ferrara
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 Per tutti

CALDO IN ARRIVO E SARA' DURATURO - Giungono ulteriori conferme su una ondata di caldo piuttosto duratura che interesserà l'Italia nei prossimi giorni. Nulla di eccezionale in senso assoluto, ma le temperature si manterranno diffusamente sopra la media e su valori più consoni al mese di Luglio. Già nel weekend è atteso un deciso rialzo termico a partire dal Nord e tirreniche, gradualmente esteso anche alla adriatiche e all'estremo Sud, ultimo baluardo delle correnti settentrionali. Attese massime fino a 30-32°C entro domenica su Valpadana, Sardegna, Toscana, Lazio interno, qualche grado in meno sulle adriatiche, Sud e in generale lungo le coste, dove le brezze marine mitigheranno notevolmente il clima. 

PICCO NELLA PROSSIMA SETTIMANA CON AFA IN AUMENTO - Il picco dell'ondata calda è tuttavia atteso la prossima settimana, quando continueranno ad affluire masse d'aria dal Nord Africa, con massime che potranno raggiungere i 32-34°C su Pianura Padana ma anche fondovalle alpini, aree interne del Centro, Sardegna, poi anche Sud specie tra materano, foggiano, Campania interna. Qualche grado in meno lungo le coste dove tuttavia i maggiori tassi di umidità faranno aumentare la sensazione di afa e quindi le temperature percepite. Afa che si farà sentire sempre di più giorno dopo giorno anche al Nord, sempre la prossima settimana, per rotazione delle correnti da Ovest-Sudovest, che quindi verranno pre-umidificate dal mare, con temperature percepite anche oltre 35-36°C. Nei grandi centri urbani si potrà iniziare a 'soffrire' anche durante le ore serali e di notte, in particolare in quelli del Nord, con temperature minime anche superiori ai 20-22°C. 

QUANTO POTREBBE DURARE - Almeno una decina di giorni se non oltre, in particolare al Centrosud. Al Nord le temperature potrebbero iniziare a calare dal 4-5 giugno, in misura minore anche al Centrosud nei giorni successivi. In ogni caso il contesto termico generale si manterrebbe caldo. La situazione barica dovrebbe infatti rimanere bloccata per un certo periodo, con una circolazione ciclonica persistente a ovest delle Isole Britanniche e l'anticiclone bloccato sull'Europa meridionale e in parte centrale con asse obliquo Nord Africa-Italia-Balcani.

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