12 gennaio 2019
ore 7:00
di Andrea Colombo
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 Per tutti

Così come nel prossimo weekend, anche l'inizio della prossima settimana vedrà dominare correnti settentrionali. Due le figure bariche protagoniste (le solite degli ultimi tempi): un robusto anticiclone sull'Europa occidentale e una conca depressionaria sulla porzione orientale del Continente. Tra questi due colossi verranno pilotate veloci correnti con direttrice Nord --> Sud, dal Mare del Nord fino alla Grecia-Turchia. 

L'Italia, nella sua complessa orografia, risponde in modi diversi a questa circolazione generale. E così avremo un inizio di settimana (lunedì in particolare) che vedrà bel tempo al Centronord, con cieli limpidi e miti venti di föhn in Valpadana. Instabilità al Sud, seppur in veloce traslazione verso il Mediterraneo orientale, con rovesci di pioggia e qualche nevicata sull'Appennino meridionale.  

Martedì con ogni probabilità avremo SOLE su tutta Italia, da Nord a Sud. L'anticiclone infatti conquisterà terreno verso Est inglobando con più decisione la Penisola e garantendo stabilità pressoché ovunque. 

Scenario simile anche Mercoledì, seppur con le prime avvisaglie nuvolose sul versante tirrenico, figlie di un primo calo della pressione atmosferica. Questa flessione barica è determinata dall'avvicinamento di una modesta perturbazione nord-atlantica che, ad oggi, pare intenzionata a dirigersi dalle Isole Britanniche verso la Francia e infine l'Italia. Tutto questo non prima di giovedì, quando il tempo potrebbe appunto peggiorare in maniera più convinta.

Da mercoledì-giovedì lo scenario resta comunque avvolto da una certa incertezza, per lo meno per quanto riguarda i dettagli a livello locale. Quindi vi suggeriamo di seguire i prossimi aggiornamenti. 

Un ultimo aspetto da segnalare sono le temperature: dopo il freddo di questi giorni, la prossima settimana vedrà ancora correnti settentrionali, ma ben più miti. La loro estrazione sarà infatti più occidentale (oceanica), e ciò favorirà un clima meno rigido rispetto a quello attuale. Anzi, su alcune aree italiane (Valpadana in primis) sono da mettere in conto picchi termici fino a 15-16°C nella giornata di lunedì. A livello generale non mancherà comunque una spiccata ventilazione, con mari di conseguenza mossi o molto mossi. 

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