18 giugno 2019
ore 12:25
di Lorenzo Badellino
tempo di lettura
1 minuto, 56 secondi
 Per tutti

SITUAZIONE. Un campo di alta pressione rimarrà il protagonista del tempo sul Mediterraneo centrale nel corso della nuova settimana, abbracciando anche l'Italia. Contemporaneamente una depressione posizionata in prossimità delle Isole britanniche tenterà di inviare alcuni fronti verso lo Stivale, ma senza ottenere grandi risultati e limitandosi soltanto a provocare qualche disturbo temporaneo e locale, che si tradurrà in alcuni temporali pomeridiani in prossimità delle zone di montagna, specie alpine. Si prospetta quindi una settimana caratterizzata da sole prevalente e temperature estive, pur senza particolari eccessi di calore, anche se in prossimità del weekend il passaggio di un veloce cavo d'onda sulle regioni settentrionali potrebbe dar luogo ad un certo incremento dell'instabilità. Vediamo i dettagli.

METEO PRIMA PARTE DELLA SETTIMANA. Un anticiclone più azzorriano che africano mantiene tempo stabile sull'Italia, tuttavia nella giornata di martedì si svilupperà qualche temporale di calore in montagna, relegato prevalentemente ad Alpi e Appennino centro-meridionale, nelle ore centrali del giorno. Temporali diurni su Alpi e Appennino (specie centro-meridionale) anche mercoledì, mentre su coste e pianure il sole sarà prevalente per tutto il giorno. Le temperature in questi primi giorni della settimana si manterranno tutto sommato stazionarie, sopra la media quasi ovunque ma senza eccessi di calore ed i valori più elevati che verranno raggiunti sulla bassa Val Padana e sulle regioni del medio-alto Tirreno.

METEO SECONDA PARTE DELLA SETTIMANA. Poche variazioni fino a venerdì con tempo in gran parte stabile e temperature senza variazioni significative, ma sempre in compagnia di qualche temporale pomeridiano sulle zone alpine, meno probabile invece lungo l'Appennino grazie ad un certo rinforzo dell'alta pressione sul basso Mediterraneo. Nel corso del weekend l'avvicinamento di una saccatura di origine atlantica potrà causare una temporanea crisi del tempo sui settori alpini e prealpini con possibilità di forti temporali che non si esclude possano propagarsi fino ad alcuni settori della Val Padana e successivamente lungo l'Adriatico centro-settentrionale. Su questo punto seguiranno tuttavia ulteriori aggiornamenti, data la distanza temporale. Da notare infine come la prossima settimana si profili una nuova e intensa ondata di calore africana.

Per maggiori dettagli previsionali consultate l'apposita sezione meteo Italia.

Segui @3BMeteo su Twitter


Articoli correlati